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Bulbi

Piè di gallo, Anemone invernale - Eranthis hyemalis

Piccola bulbosa tappezzante, a fine inverno rpoduce un bassot appeto di foglie scure, su cui sbocciano ampi fiori di colore dorato, molto decorativi

di Redazione

04 marzo 2016

Generalità

L'Eranthis hyemalis, chiamato anche piè di gallo o anemone invernale, è un genere che conta una decina di specie di piante a foglia caduca, bulbose, originarie dell'Europa, dell'Asia e dell'Area mediterranea. Si tratta di specie che tendono ad inselvatichire rapidamente, costituendo un vero e proprio tappeto; le foglie, in rosetta basale, sono leggermente cuoiose, di colore verde scuro, lucide, finemente divise. A fine inverno, a partire da gennaio-febbraio, producono sottili fusti carnosi, eretti, alti 10-15 cm, su cui sbocciano fiori tondeggianti, simili a ranuncoli, che si aprono nelle giornate di sole e si richiudono di notte e quando il cielo è nuvoloso, presentandosi come piccoli palloncini; questi fiori sono di colore giallo oro, e sono sottesi da foglie ripiegate verso il basso, che assumono l'aspetto di un collare. Bulbose molto interessanti anche pe la facilità di coltivazione, sono adatte come tappezzanti nei giardini rocciosi o in macchia in grandi aiole.

Esposizione

Porre a dimora l'anemone invernale in luogo soleggiato o semiombreggiato; queste piante non amano infatti l'ombra totale. Non temono il freddo, ma possono necessitare di ombreggiatura nei periodi di caldo estremo; in genere si tende a posizionare i bulbi dell'eranthis hyemalis di sotto di piante ad alto fusto a foglia caduca, in modo che in inverno godano di molto sole e vengano ombreggiate dalle nuove foglie in estate.

Annaffiature

Per quanto riguarda le annaffiature, le eranthis hyemalis si accontentano delle piogge, ma possono necessitare di annaffiature durante la fioritura, in particolari casi di siccità molto prolungata. Nel periodo autunnale, spargere attorno alle piante del concime granulare a lenta cessione.

Terreno

Queste bulbose amano i terreni sciolti, ben drenati, ricchi di humus; è importante che il terreno non trattenga eccessivamente l'umidità, per evitare di favorire il marciume dei piccoli bulbi. Gli eranthis si pongono a dimora preferibilmente nei mesi di agosto-settembre, interrandoli di circa 7-10 cm; per favorire il rapido sviluppo di radici è consigliabile immergere in acqua tiepida i bulbi per 10-12 ore prima di metterli a dimora. Questo facilita la loro crescita e permette di godere più a lungo della bellezza della pianta.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell'anemone invernale o piè di gallo, avviene in genere per seme, in primavera; le piccole piante crescono rapidamente, ma bisogna aspettare 2-3 anni per ottenere una fioritura soddisfacente. E' anche possibile dividere i ciuffi che si vengono a formare con il tempo, la porzione prelevata si interra direttamente a dimora.

Potatura

Non sempre la pratica della potatura è un'operazione fondamentale. In questo caso infatti, non è necessario potare la pianta; è sufficiente rimuovere le parti danneggiate, secche o sfiorite.

Concimazione

La concimazione deve essere realizzata mediante concimi organici o prodotti granulari ma solamente al momento dell'impianto. In seguito non risulta più necessaria.

Parassiti e malattie

Grazie alla resistenza della pianta, non ci sono particolare malattie o parassiti che la infettano. L'unica problematica che potrebbe riscontrare è lo sviluppo del carbone, una malattia curabile con appositi medicinali. E' sempre buona abitudine fare attenzione anche ai ristagni idrici.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce l'Eranthis hyemalis?
    L'Eranthis hyemalis è una delle poche bulbose a fiorire nel cuore dell'inverno. La fioritura inizia solitamente tra gennaio e febbraio, a seconda del clima locale, e può protrarsi fino a marzo. I fiori, di un vivace colore giallo oro, si aprono pienamente solo nelle giornate soleggiate, chiudendosi invece di notte o quando il cielo diventa nuvoloso, creando un effetto decorativo molto suggestivo contro la neve o il gelo.
  • Come si coltiva il piè di gallo nel giardino?
    Questa bulbose ama i terreni sciolti, ben drenati e ricchi di humus, poiché teme i ristagni idrici che potrebbero causare il marciume dei bulbi. È ideale per giardini rocciosi, aiuole o sotto alberi a foglia caduca, dove in inverno riceve pieno sole e in estate viene protetta dall'ombra delle foglie. La messa a dimora va effettuata tra agosto e settembre, interrando i bulbi a una profondità di 7-10 cm.
  • È necessario innaffiare frequentemente l'Eranthis hyemalis?
    Generalmente no, l'Eranthis hyemalis si accontenta delle precipitazioni naturali. Tuttavia, in caso di inverni particolarmente secchi o prolungata siccità, può essere utile fornire irrigazioni leggere, specialmente durante il periodo di fioritura per sostenere la pianta. Evita assolutamente di lasciare il terreno zuppo d'acqua, soprattutto in estate quando la pianta entra in dormienza, per prevenire pericolosi marciumi radicali.
  • Si può moltiplicare il piè di gallo facilmente?
    Sì, la moltiplicazione può avvenire per seme o per divisione dei cespi. La semestra in primavera richiede pazienza, poiché ci vogliono dai 2 ai 3 anni per vedere la prima fioritura soddisfacente. Il metodo più veloce è dividere i ciuffi formatisi nel tempo: basta prelevare porzioni di cespo e interrarle direttamente a dimora. Prima della messa a dimora, immergere i bulbi in acqua tiepida per 10-12 ore favorisce una radicazione rapida.

Scheda Tecnica

Eranthis hyemalis

Nome scientificoEranthis hyemalis
FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaBulbosa tappezzante perenne
OrigineEuropa, Asia, Area mediterranea
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata, tollera il freddo
TerrenoSciolti, ben drenati, ricchi di humus
IrrigazioneModerata, spesso bastano le piogge
FiorituraFine inverno/inizio primavera (gennaio-marzo)
Altezza10-15 cm
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione in autunno/impianto
PotaturaNessuna, rimuovere solo parti secche/sfiorite
MoltiplicazioneSeme (primavera) o divisione dei cespi
Malattie e parassitiResistente, attenzione a ristagni idrici e carbone
Difficoltà di coltivazioneFacile

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