fiori d'aglio

Piante Medicinali

Aglio - Allium

Forse tutti non sanno che l’aglio oltre ad essere molto usato in cucina è anche una pianta medicinale, infatti fin dall’antichità le sue proprietà vengono usate in molti medicinali. Noi vi daremo dettagli sulle sue generalità.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

L'aglio è una pianta di origine Europea, coltivata ormai in gran parte del globo, per usi gastronomici; si tratta di una bulbosa, di cui si utilizzano appunto i piccoli bulbi in cucina. I bulbi di aglio sono divisi in bulbilli, simili a spicchi, e possono conservarsi fuori terra anche per mesi, se tenuti in luogo fresco, ben ventilato ed asciutto. Si semina nell'orto a partire dall'autunno, per un raccolto a fine inverno-inizio primavera; i bulbi si estirpano dal terreno quando le sottili foglie lineari tendono a disseccare. L'aglio viene utilizzato sin dai tempi dei romani, ed è ormai diffuso in molte cucine, soprattutto in quella mediterranea ed asiatica, ma sicuramente l'aglio non manca mai nella maggior parte delle cucine europee. Viene utilizzato prevalentemente per aromatizzare il pesce e le verdure, ma in alcune ricette viene utilizzato anche con le carni; si utilizza prevalentemente fresco, ma mantiene il suo aroma pungente anche se disseccato, quindi è molto diffuso anche questo utilizzo. L'aglio viene anche preparato sottolio e viene utilizzato anche per aromatizzare l'olio da utilizzare in cucina, spesso congiuntamente al peperoncino; l'olio all'aglio mantiene un aroma intensissimo, è quindi bene utilizzarlo con parsimonia. Il grande utilizzo dell'aglio nelle nostre cucine è dovuto sicuramente alla pratica antica, quando in casa non si poteva usufruire di congelatori e frigoriferi, e quindi pesci e carni rapidamente assumevano aromi sgradevoli: l'aggiunta di aglio al momento della cottura, con il suo fortissimo aroma, garantiva di allontanare i cattivi odori assunti dai cibi non propriamente freschi.

Aiolì

L'aioli è una salsa tipica dell'area mediterranea, si tratta di una salsa a base di aglio tipica di alcune regioni della Francia, della Spagna e dell'Italia; si prepara utilizzando semplicemente aglio e sale, pestati in un mortaio. Quando l'aglio è ridotto in purea si continua a pestare aggiungendo a filo dell'olio extravergine d'oliva, fino ad ottenere un'emulsione, simile ad una leggera maionese. Questa salsa viene utilizzata semplicemente sul pane, oppure viene usata per accompagnare carne grigliata o bollita, o pesci. Per mantenere più a lungo l'emulsione, una volta aggiunto un poco di olio si pone nel mortaio una piccola patata lessata, che dona consistenza alla salsa. In Provenza si usa anche aggiungere all'aioli ormai pronto poco albume montato a neve ben ferma, per rendere la salsa più soffice e leggera.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare l'aglio?
    L'aglio va seminato principalmente in autunno, permettendogli di sviluppare radici prima dell'inverno. Questo ciclo garantisce un raccolto a fine inverno o inizio primavera. È possibile anche la semina primaverile, ma le teste saranno generalmente più piccole e meno sviluppate rispetto a quelle autunnali. La scelta dipende dal clima locale: nelle zone fredde l'autunno è preferibile, mentre in aree mitide si può optare per la primavera.
  • Come si conserva correttamente l'aglio dopo il raccolto?
    Per una conservazione ottimale, i bulbi devono essere raccolti quando le foglie inferiori iniziano a disseccare. Dopo lo stacco, vanno lasciati asciugare all'aria in un luogo fresco, ben ventilato e asciutto. Una volta essiccati, possono essere conservati per mesi appesi o riposti in cassette forate. Evitare umidità e calore eccessivo per prevenire germogliamenti o muffe. La luce diretta del sole prolungata può alterarne il sapore.
  • Qual è la differenza tra aglio bianco e nero?
    L'articolo menziona l'uso dell'aglio fresco e disseccato, ma non approfondisce la distinzione specifica tra le varietà cromatiche. In generale, l'aglio bianco ha un sapore più pungente e intenso, ideale per cotture rapide. L'aglio nero, ottenuto attraverso una lunga fermentazione controllata, ha un gusto dolce, simile a quello della melassa, e una consistenza morbida. Entrambi mantengono le proprietà benefiche, ma l'impiego culinario varia notevolmente in base al profilo aromatico desiderato.
  • Come preparare l'aioli tradizionale in casa?
    L'aioli si ottiene pestando aglio e sale in un mortaio fino a formare una purea. Aggiungendo a filo olio extravergine d'oliva e continuando a mescolare vigorosamente, si crea un'emulsione stabile simile alla maionese. Per stabilizzarla ulteriormente, si può aggiungere una patata lessa schiacciata durante la preparazione. In alcune varianti provenzali, si incorpora anche albume montato a neve per renderlo più leggero e soffice. Servire con pane, carne o pesce.
  • Quali sono gli usi principali dell'aglio in cucina?
    L'aglio è fondamentale per aromatizzare pesce, verdure e carni, sia fresco che secco. Viene spesso usato sott'olio per infondere sapore all'olio stesso, talvolta abbinato al peperoncino. Attenzione alle dosi: l'olio all'aglio ha un aroma intensissimo. Storicamente, era usato per mascherare sapori sgradevoli di cibi non freschi. Oggi rimane un pilastro della cucina mediterranea e asiatica, apprezzato per la sua versatilità e capacità di esaltare i sapori degli ingredienti semplici.

Scheda Tecnica

Allium sativum

Nome scientificoAllium sativum
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineAsia centrale / Europa
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggero
IrrigazioneModerata, sospendere prima del raccolto
FiorituraPrimavera-Estate (rara in coltivazione)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneMedia, ricca di potassio e fosforo
PotaturaNessuna, rimuovere solo foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli (spicchi)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, muffa bianca, ruggine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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