Cestrum
Solanaceae
Generalità:
genere che comprende alcune specie di piccoli arbusti
sempreverdi, talvolta coltivati come piante vivaci o come
annuali, originari dell'America centrale. I cestrum hanno
lunghi fusti eretti, leggermente ricadenti all'apice,
che formano ampi cespi, che tendono ad allargarsi, visto
che la pianta produce nuovi fusti durante tutto il periodo
vegetativo; i fusti sono lunghi 50-100 cm e portano numerose
foglioline ovali, di colore verde brillante, lucide, appuntite,
alterne; tendono ad essere leggermente rampicanti. Durante
tutta l'estate all'apice dei fusti sbocciano grosse infiorescenze
tondeggianti, costituite da numerosi fiori tubolari allungati,
di colore bianco, giallo, arancio, rosso o porpora, talvolta
intensamente profumati. Per favorire una fioritura più
prolungata è bene recidere alla base i fusti che
portano le infiorescenze appassite; a fine estate i fiori
lasciano il posto a piccole bacche tondeggianti, di colore
verde, rosso-marrone a maturazione. C.
nocturnum produce fiori giallo-verdastri, che sbocciano
soltanto di notte, emanando un profumo molto intenso,
che alcuni trovano sgradevole, le bacche mature sono bianche.
Esposizione:
i cestrum vanno posti a dimora in luogo molto soleggiato,
o anche in zone ombreggiate per alcune ore del giorno;
in genere possono sopportare temperature di alcuni gradi
inferiori allo zero, in luoghi con inverni molto rigidi
vanno protetti, da ottobre a febbraio, con tnt. C. nocturnum
teme il freddo più delle altre specie, ed è
una pianta adatta soltanto alle zone con inverni miti.
Essendo piante rampicanti, con fusti flessibili, è
bene ricordarsi di porle a dimora in luogo protetto dal
vento.
Annaffiature:
per avere una fioritura abbondante e prolungata è
consigliabile annaffiare i cestrum in modo regolare, durante
il periodo vegetativo, mentre in inverno si fornisce acqua
una volta al mese circa; in ogni caso queste piante possono
sopportare periodi anche lunghi di siccità, senza
soffrire troppo. Da marzo a settembre aggiungere all'acqua
delle annaffiature del concime specifico per piane da
fiore, ogni 10-15 giorni.
Terreno:
questi arbusti amano i terreni soffici, leggeri, molto
ben drenati; nel porre a dimora un cestrum è sempre
bene aggiungere sabbia al terreno, e porre della ghiaia
sul fondo della buca in cui si interrerà la pianta.
Queste piante si possono coltivare anche in vaso, predisponendo
un contenitore molto capiente, in modo che l'arbusto si
possa sviluppare al meglio.
Moltiplicazione:
avviene per seme, in primavera; si possono moltiplicare
i cestrum anche per talea, oppure prelevando i nuovi germogli
alla base della pianta, che radicano con grande facilità.
Parassiti
e malattie:
gli afidi
e gli acari
possono rovinare fiori e foglie.
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