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Perenni

Bugola, Erba di S. Lorenzo - Ajuga reptans

Pianta perenne tappezzante, di dimensioni abbastanza piccole, tende rapidamente a coprire tutto lo spazio che trova a disposizione; foglieme delicato, di colore spesso variegato o bruno, fiori in infiorescenze a spiga, di colore blu o lilla o bianco

di Redazione

09 febbraio 2016

Generalità

La bugola, o erba di S. Lorenzo come viene comunemente chiamata, è una pianta sempreverde tappezzante, originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale. Produce stoloni robusti che permettono alla pianta di colonizzare rapidamente ampi spazi di terreno, allargandosi sottoterra; ha fusti a sezione quadrata, erbacei, di colore verde scuro; le foglie sono ovali, a cucchiaio, di colore verde scuro, spesso con i bordi porpora o marroni; per tutta la primavera, e parte dell'estate, produce numerose spighe erette, ricoperte da piccoli fiori tubolari blu-viola. Esistono numerose cultivar con fiori di colore bianco o rosa, o con foglie variegate. Il genere comprende altre 25-30 specie, poche delle quali vengono generalmente coltivate, tra cui A. genevesi, con fusti grigi, foglie dentate e fiori blu, ha crescita meno vigorosa rispetto ad Ajuga reptans, tollera il sole. Questa pianta è molto adatta come bordura e per i giardini rocciosi, anche se talvolta tende a diventare invadente, va quindi posta in luoghi dove si possa contenerne la crescita.

Esposizione

E' bene porre a dimora le ajuga reptans in posizione semi-ombreggiata, o totalmente all'ombra; in modo tale che anche se le piante di bugola vengono raggiunte dai raggi solari diretti, ciò avvenga durante le ore più fresche e non quando le temperature sono piuttosto elevate. L'erba di S. Lorenzo non teme il freddo, anzi, talvolta può soffrire nei periodi estivi eccessivamente caldi. Preferisce luoghi ben ventilati.

Annaffiature

Queste piccole piante sono molto vigorose, ma necessitano di un terreno umido, e quindi di annaffiature molto regolari, soprattutto nei periodi caldi e siccitosi di luglio e agosto per potersi sviluppare al meglio e per produrre una buona fioritura. Anche in inverno è bene annaffiare la pianta se si verificano prolungati periodi di siccità. E' bene però verificare che il terreno consenta il giusto grado di drenaggio, in quanto, l'erba di S. Lorenzo non gradisce la formazione di ristagni idrici che possono comprometterne la salute in modo rapido e pericoloso.

Terreno

Per quel che concerne il substrato migliore per le piante di bugola, è bene porre a dimora le ajuga reptans in primavera in terreno molto ben drenato, ricco di materia organica e sciolto; in ogni modo queste piante sono in grado di tollerare anche condizioni più sfavorevoli, sviluppandosi anche in terreni poveri e sassosi, non propriamente ideali. E' consigliabile utilizzare un terreno a ph leggermente acido. Ponendo a dimora le ajuga reptans è bene ricordare di non interrarle troppo profondamente.

Moltiplicazione

La riproduzione delle piante di bugola avviene per divisione dei cespi di stoloni, in primavera o in autunno; nella stagione estiva, invece, è possibile ricorrere alla tecnica delle talee per ottenere nuovi esemplari identici alla pianta madre. In primavera è anche possibile seminare le piante, anche se i semi di cultivar non sempre producono piante con caratteristiche identiche a quelle della pianta madre data la grande variabilità genetica.

Parassiti e malattie

gli afidi possono rovinare le infiorescenze; la pianta va spesso soggetta a marciume radicale o del colletto. Per contrastare gli effetti dell'attacco da parte degli afidi è bene utilizzare dei prodotti specifici insetticidi che possono eliminare il problema in modo rapido e definitivo. E' possibile anche ricorrere a dei preparati naturali a base di aglio, ortica o sapone di marsiglia da diluire in acqua.

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Domande frequenti

  • La bugola è una pianta invasiva? Come controllarne la diffusione?
    Sì, la bugola (Ajuga reptans) è nota per la sua capacità di espandersi rapidamente grazie agli stoloni sotterranei. Sebbene sia eccellente come copertura del suolo, può diventare invadente se lasciata libera in aree aperte. Per contenerla, è ideale piantarla in bordure definite o in vasi interrati. Un controllo regolare, rimuovendo le nuove piantine ai margini del cespuglio principale, mantiene la pianta ordinata senza bisogno di interventi drastici.
  • Quale esposizione è migliore per la Bugola: sole o ombra?
    La bugola preferisce posizioni semi-ombreggiate o completamente ombrose. Teme il caldo eccessivo e i raggi solari diretti nelle ore più calde della giornata, che possono stressare la pianta. Tuttavia, alcune cultivar o specie come l'Ajuga genevensis tollerano meglio il sole diretto, purché il terreno rimanga sufficientemente umido. In generale, un luogo ben ventilato ma protetto dal sole cocente garantisce la migliore vegetazione.
  • Come si moltiplica correttamente la Bugola?
    Il metodo più efficace e immediato è la divisione dei cespi, da effettuare in primavera o in autunno. Si separano le parti rizomatose o gli stoloni radicati e si reimpiantano. In estate si possono usare le talee. La semina è possibile ma sconsigliata per le cultivar varigate, poiché i semi non garantiscono la stabilità genetica dei caratteri della pianta madre, producendo spesso esemplari diversi dall'originale.
  • Quali problemi fitosanitari colpiscono principalmente la Bugola?
    I principali nemici della bugola sono gli afidi, che attaccano le infiorescenze, e i funghi responsabili del marciume radicale e del colletto. Il marciume è la minaccia più grave ed è quasi sempre causato da ristagni idrici nel terreno. Per prevenire questa patologia, assicurarsi che il substrato sia ben drenato. Per gli afidi, si possono usare insetticidi specifici o rimedi naturali a base di aglio, ortica o sapone di Marsiglia.

Scheda Tecnica

Ajuga reptans

Nome scientificoAjuga reptans
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaPerenne sempreverde tappezzante
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizioneSemi-ombreggiata o ombra; tollera sole fresco
TerrenoBen drenato, ricco di humus, pH leggermente acido
IrrigazioneRegolare, terreno umido ma mai zuppo
FiorituraPrimavera-inizio estate (spighe blu-viola, bianche o rosa)
Altezza10-20 cm
PotaturaTaglio dopo la fioritura per contenere la crescita
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, talee, semina
Malattie e parassitiAfidi, marciume radicale e del colletto (da ristagni)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, ma potenzialmente invasiva

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