Serissa bonsai

Schede Bonsai

Serissa - Serissa foetida

Questo sempreverede è diffuso principalmente nel sud est asiatico. Trattasi di un piccolo arbusto molto apprezzato in versione bonsai.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

piccolo arbusto sempreverde, originario della Cina e dell'Asia Sudorientale; presenta foglie molto piccole, lucide, verde chiaro, che emanano un odore penetrante; da marzo fino ala fine delll'estate ostenta una vistosa fioritura, molto decorativa, con fiori grandi a cinque petali, bianchi o leggermente rosati. Ha corteccia marrone chiaro, rugosa, che diventa più chiara nelle piante adulte. Non presenta particolari problemi di coltivazione, a patto di non cambiarle posizione troppo frequentemente.

Potature ed esposizione

Potatura: si pota all'inizio della primavera; durante tutto l'anno, evitando il periodo di fioritura, si cimano i germogli lasciando due paia di foglie; togliere i fiori appassiti per prolungare la fioritura. Esposizione: è opportuno posizionarla in luogo molto luminoso, evitando l'incidenza diretta dei raggi del sole. In estate si può porre all'esterno, anche se è meglio evitare gli sbalzi eccessivi di temperatura. Teme le temperature al di sotto dei 10° C. L'ideale è tenerla sempre nello stesso posto per tutto l'anno.

Annaffiature e terreno

Annaffiature: ama i climi molto umidi, quindi è opportuno annaffiarla molto frequentemente, tenendo sempre il terreno un po' umido, evitare comunque i ristagni idrici. Vaporizzare quotidianamente le foglie con acqua distillata, per mantenere alta l'umidità ambientale. Aggiungere concime all'acqua delle annaffiature circa una volta al mese, non eccedendo perchè la serissa soffre gli eccessi di concimi chimici. Terreno: il terriccio per bonsai ben drenato va bene, si può preparare una composta ottimale mescolando una parte di torba, due parti di sabbia e una parte di argilla. Rinvasare ogni due anni, potando di circa un quinto le radici, in qualsiasi momento dell'anno, evitando il periodo di fioritura.

Moltiplicazione e malattie

Moltiplicazione: la serissa si moltiplica molto facilmente per talea, prelevando talee semilegnose in primavera, che vanno fatte radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. Parassiti e malattie: la serissa non teme particolarmente l'attaco di parassiti e malattie; a volte le foglie si seccano quasi completamente per evitarlo è bene irrorare le foglie ogni 2-3 mesi con un anticrittogamico generico.

Domande frequenti

  • Perché la mia Serissa perde tutte le foglie?
    La perdita massiva di foglie è il sintomo principale dello stress da traslocazione. La Serissa foetida è estremamente sensibile ai cambiamenti di posizione, luce o temperatura. Per evitare il fenomeno, posiziona la pianta in un punto fisso dove riceva luce diffusa ma mai sole diretto. Evita spostamenti frequenti e mantieni costante l'umidità ambientale nebulizzando le foglie quotidianamente con acqua distillata. Se le foglie seccano nonostante le cure, verifica l'uso di anticrittogamici ogni 2-3 mesi per prevenire funghi.
  • Come devo innaffiare e concimare la Serissa?
    La Serissa ama l'umidità: tieni il terreno costantemente umido ma mai zuppo, evitando assolutamente i ristagni idrici che causano marciumi. Annaffia con frequenza, specialmente in estate quando puoi portarla all'aperto. Per la concimazione, usa fertilizzante liquido nell'acqua di irrigazione circa una volta al mese. Attenzione alle dosi: la pianta soffre gli eccessi di sali minerali, quindi meglio somministrazioni leggere e regolari piuttosto che dosi abbondanti occasionali.
  • Quando e come potare correttamente la Serissa?
    Esegui la potatura strutturale all'inizio della primavera. Durante tutto l'anno, effettua cimature sui nuovi germogli lasciandone sempre due paia di foglie per mantenere la compattezza. Rimuovi tempestivamente i fiori appassiti per stimolare una fioritura più lunga. Il rinvaso va fatto ogni due anni, potando circa un quinto dell'apparato radicale. Puoi rinvasare in qualsiasi periodo dell'anno, purché eviti il periodo di fioritura attiva per non stressare eccessivamente la pianta.
  • Qual è il miglior terreno per la Serissa in vaso?
    Il substrato ideale deve garantire ottimo drenaggio e trattenere umidità. Una composta ottimale si ottiene mesclando: una parte di torba, due parti di sabbia grossolana e una parte di argilla espansa o comune. In alternativa, un terriccio specifico per bonsai già pronto e ben drenante è sufficiente. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci per evitare che l'acqua ristagni sul fondo, causando danni radicali.

Scheda Tecnica

Serissa foetida

Nome scientificoSerissa foetida
FamigliaRubiacacee
Tipo di piantaPiccolo arbusto sempreverde
OrigineCina e Asia Sudorientale
EsposizioneLuminosa, no sole diretto
Temperatura minima10°C
TerrenoBonsai, drenante, torba/sabbia/argilla
IrrigazioneFrequente, terreno umido ma non zuppo
FiorituraMarzo-fine estate, fiori bianchi/rosati
AltezzaVariabile (bonsai)
ConcimazioneUna volta al mese, dosi leggere
PotaturaPrimavera, cimatura germogli, rimozione fiori appassiti
MoltiplicazioneTalee semilegnose in primavera
Malattie e parassitiResistente, rischio secchezza fogliare (usare anticrittogamico)
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile ai cambi di posizione)