fagiolo

Fagiolo

Il fagiolo è una pianta annuale appartenente all'ordine delle Leguminose ed alla famiglia delle Paillonacee, originaria dell'America centrale e del Messico, dove rappresentava un alimento base per le popolazioni locali, e da cui fu importata in Europa a seguito della scoperta dell'America.

Esistono circa 500 varietà di fagiolo, ma la più diffusa è il Phaseolus vulgaris, ovvero il fagiolo comune, largamente utilizzato nella dieta mediterranea. Di questa tipologia troviamo sul mercato italiano i fagioli borlotti o i cannellini, anche se in alcune regioni sono comuni anche altre varietà, come i Blu della Valassina, coltivati a Como, i Giallorinio della Garfagnana, di Lucca, i fagioli Lamon in Veneto, gli zolfini in Toscana, i fagioli di Crotone in Campania. Sono molto diffusi in commercio anche i fagioli di Lima, particolarmente saporiti, che sono però originari dell'America meridionale.

La pianta del fagiolo può essere nana o rampicante e di solito raggiunge un'altezza massima di 4 metri. Le foglie sono composte, alcune asimmetriche si presentano sotto forma di cuore o a trifoglio. I fiori hanno una colorazione bianca che può tendere al violetto e a volte presentano sfumature rossicce o giallognole.

Il legume che consumiamo spesso a tavola, ovvero il fagiolo, è il frutto della pianta, contenuto in un baccello ovaliforme e leggermente allungato. Anche il colore dei frutti può cambiare a seconda delle varietà di fagiolo, quindi può essere rosa, bianco o nero. Il baccello può essere secco e quindi aprirsi facilmente, oppure duro e carnoso, come nel caso dei cosiddetti fagiolini.

Per quanto riguarda la coltivazione, la pianta del fagiolo predilige i climi caldi o temperati e non sopporta le escursioni termiche. Le temperature troppo rigide, vicino allo zero, possono farla morire, mentre se è troppo caldo i baccelli rischiano di seccarsi. Il terreno deve essere ben drenato e arricchito di concimi.

Oltre al larghissimo uso che se ne fa in cucina per i suoi alti valori nutrizionali, il fagiolo viene utilizzato in fitoterapia per le sue numerose proprietà benefiche.

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Composizione e proprietà

fagioli Il fagiolo contiene principi attivi molto importanti, come proteine, fibre, aminoacidi, flavonoidi, lecitina, lisina, tirosina, triipofano, ferro, fosforo, potassio e vitamina C.

Le principali proprietà del fagiolo sono quelle agiscono sulla stimolazione della diuresi ed il controllo della glicemia, infatti l'estratto della pianta viene utilizzato in erboristeria e nei rimedi omeopatici per i trattamenti contro la cellulite ed in generale per il controllo del peso. La proprietà diuretica è infatti notevole e per questo è utile anche nella prevenzione di disturbi renali, come i calcoli, e tutte le patologie che derivano dall'accumulo di sostanze dannose nell'organismo.

L'attività ipoglicemizzante, che è più leggera ma comunque produce i suoi effetti, è dovuta alla presenza della glucochinina, una sostanza vegetale simile all'insulina

I principi attivi contenuti nel fagiolo, grazie alla presenza delIa tirosina, hanno anche la capacità di stimolare il metabolismo e di aiutare il funzionamento corretto della ghiandola tiroidea. Possono essere utili per la regolarità intestinale per l'alto contenuto di fibre, che producono anche un senso di sazietà, motivo per cui i fagioli costituiscono un valido aiuto nelle diete dimagranti.

Da studi recenti studi sembra che il regolare consumo di fagioli costituisca anche un trattamento preventivo contro l'aterosclerosi e le malattie cardiache, anche se è una tesi non ancora dimostrata.

l fagioli sono inoltre noti per essere molto nutrienti, grazie alla presenza di carboidrati e di proteine, inoltre rappresentano un alimento particolarmente sano per il nostro organismo essendo poveri di grassi.

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Uso

fagiolill baccello di fagiolo viene usato soprattutto in omeopatia ed in erboristeria, sotto diverse forme: in polvere, in tisana, in tavolette, in capsule e come tintura madre. Per il fagiolo in polvere è consigliato un dosaggio da 600 ai 1200 mg al giorno, mentre la tisana fa bene assunta fra un pasto e l'altro, due o tre volte al giorno.

La tintura madre, che è preparata con i semi del fagiolo essiccati in una soluzione idro-alcolica, necessita di una prescrizione medica che stabilisca anche il dosaggio ideale.

Le tavolette e le capsule a base di baccello di fagiolo si usano soprattutto nelle diete dimagranti, in caso di cellulite e nella prevenzione dei calcoli ai reni, con una dose consigliata di 2 capsule poco prima dei pasti principali.

Per uso alimentare, i fagioli si trovano in commercio secchi, freschi, oppure in scatola. Quelli freschi devono prima essere sgranati e poi cucinati, mentre quelli in scatola, i più usati in cucina, sono più pratici perché già pronti all'uso. Per quanto riguarda i fagioli secchi, invece necessitano di un lavaggio accurato per eliminare le impurità, di un periodo di ammollo di circa 24 ore, ed infine si può procedere alla cottura.


fagiolo: Controindicazioni

fagioli Gli estratti derivati dal baccello di fagiolo possono essere controindicati in gravidanza, per chi soffre di stipsi o di ulcera gastroduodenale e nei soggetti che assumono ormoni tiroidei

E' importante inoltre sapere che i semi di fagiolo crudi possono essere causa di intossicazione e avvelenamento, soprattutto nei bambini, a causa del contenuto della fasina, che è una proteina velenosa. Per questo è importante consumare i fagioli previa cottura.

Infatti presso alcuni popoli indigeni era usanza estrarre dai legumi questo principio attivo per la preparazione di veleni, fra cui era ritenuto mortale quello ottenuto dalla miscela con il loto.


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