| I fiori sono papillionacei.Il frutto è un baccello che contiene all'interno i semi che vengono commercializzati come legumi. I fagioli si dividono in due categorie: da sgranare e mangiatutto. Nei primi, sotto il tessuto cellulare del baccello, si trova un leggero strato coriaceo limitato ai lati da filamenti duri che non sono eduli. Nei mangiatutto il guscio è tenero e carnoso, manca la pellicola coriacea e sono assenti i filamenti.Clima: la pianta, di origine subtropicale, cresce bene nei climi temperati caldi, teme le gelate e le piogge prolungate. |
| Di medio impasto profondo e drenato, non gradisce i terreni calcarei, compatti, argillosi poiché l'acqua ristagna, ma sono inadatti anche i terreni sabbiosi che possono creare siccità. Il pH va da leggermente acido al neutro. |
| E' una pianta da rinnovo e precede molti ortaggi, ma si sconsiglia la sua successione a piselli e cetrioli perché si possono propagare marciumi. |
| Con numerosi ortaggi: lattuga, pomodoro, cavoli, bietola, ravanelli. Non si associa con aglio, cipolla e piselli. |
| Si semina a fine inverno al sud, a primavera inoltrata al nord.Nelle specie cosiddette nane si pianta a distanza di cm 60 tra le file e 6 - 7 cm sulla fila, nelle specie rampicanti la distanza è di un metro tra le file e di cm 20 sulla fila. Si semina su terreno ben sviluppato e inumidito. La profondità di semina si aggira intorno ai 3 - 5 cm. Prima di seminare è meglio mettere in acqua i fagioli per una notte. |
| Devono essere effettuate ripetute sarchiature per mantenere il terreno areato e sciolto e leggere rincalzature quando le piantine raggiungono cm 20 di altezza.I fagioli rampicanti ad un certo punto del loro sviluppo richiedono un tutore sul quale arrampicarsi. I sostegni possono essere canne, paletti o reti di materiale sintetico. Se si scelgono le canne, se ne piantano circondando ogni pianta, e riunendole in alto incrociandole e legandole nel punto di incrocio.Alla fine di agosto conviene sfoltire le piante eliminando un po' di foglie perché le radiazioni solari raggiungano meglio i legumi.Le annaffiature: si praticano dopo la semina per facilitare la germinazione e si ripetono in particolare nella fase che va dalla fioritura all'ingrossamento dei baccelli. Se si scelgono le reti, l'altezza va da un metro e mezzo a due metri. |
| Sarebbe opportuno effettuare una concimazione letamica alla coltura precedente. Si possono spargere 2 quintali di letame molto maturo per cento metri quadri di orto, interrandolo profondamente per tempo.Importante può essere un apporto potassico, a base di cenere di legno nella dose di 5 - 10 Kg per 100 mq. |
| E' differente a seconda del tipo del fagiolo e dell'uso. Per i fagiolini si esegue a mano e si ripete ogni due tre giorni a seconda della produzione. I fagiolini, si staccano prima che il baccello ingrossi e diventi filoso. I fagioli da sgranare si raccolgono quando i baccelli sono quasi secchi, oppure per il consumo fresco quando i semi sono completamente ingrossati ma il baccello è ancora tenero. |
| Fra i parassiti più comuni si ricordano:L'antracnosi e la ruggine: malattie crittogame che si prevengono irrorando solfato di rame.Fra gli insetti è dannoso il Tonchio che si sviluppa nei fagioli secchi. Si combatte con solfuro di carbonio usato in ambienti ermeticamente chiusi.Dannose sono anche le lumache e le chiocciole soprattutto dopo le pioggie. Si eliminano manualmente o con trappole ed esche.Gli afidi si possono eliminare biologicamente con irrorazione di macerazioni di piante adatte. |
| Il Borlotto di Vigevano da sgusciare con baccello verde rossiccio, seme bianco a striature rosse.Il fagiolo di Valsesia; il fagiolo Cannellino precoce ed altamente produttivo; tra i mangiatutto ricordiamo S.Fiacre, il Marconi il cui nome allusivo vuole dire senza fili. Fra i nani ricordiamo il Quarantino, il Re del Belgio, il Metis. |















commenti
borchè????
è un argomento molto interessante...anch'io sto piantando dei fagioli
vivo in spagna, nella costa del sol , clima buono quando posso seminare i fagioli borlotti ? grazie
rispondo al commento n.5 di nicola il pidocchio nero presente in molti ortaggi e alberi di frutta si combatte egregiamente con il MACERATO DI ORTICA e trovi la descrizione su internet Gaetano
ma bravi compòlimenti
ho seminato dei fagiolini e li stò raccoghiendo e mangiando, mi sono accorto però che alcune piante e qualche frutto è infestato dal pidocchio o afide nero. Siccome ci sono molti fiori e quindi frutti in crescita, vorrei sapere se è possibile usare qualche prodotto per debellare l'infezione ma senza pregiudicare la salute per l'eventuale consumo.
prima cosa metteteci un'introduzione e seconda bravi
iltuo commento e molto interessante ma vorrei sapere se amano il sole diretto
avrei bisogno di un consiglio di un esperto le piante del mio orto hanno una malattia che non riusciamo a capire si accartocciano le foglie come se stessero seccando se qualcuno mi puo aiutare grazie
gent-mi vorrei sapere dove trovare il fagiolo nano tema rosa in sardegna saluti grazia
vai a cacare
non essere scurrile
Perché se lasciati nell'acqua i fagioli crescono con piu probabilita?
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