bonsai melograno

Schede Bonsai

Melograno - Punica granatum

Pianta dai fiori color arancio e dai grandi frutti tondeggianti, apprezzatissimi per la succosa polpa.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

piccolo albero originario dell'Asia e del Mediterraneo, con piccole foglie verde chiaro, corteccia grigio-marrone e tronco contorto; i fiori sono arancioni e spiccano sul fogliame; frutti tondi, gandi, coriacei e pieni di semi.

Potature ed esposizione

Potature: le potature più consistenti vanno effettate preferibilmente dall'inizio della primavera, prima che sboccino i fiori; durante tutta la stagione vegetativa è bene cimare i germogli, aspettando che abbiano prima prodotto 6-7 foglie, prima di accorciarli lasciandone 2-4. Il filo metallico si applica tra febbraio e aprile. Esposizione: il melograno ama le posizioni soleggiate, anche esposte ai raggi diretti del sole. Alcune varietà, specialmente le nane, temono il gelo, quindi è meglio proteggerle con tessuto-non-tessuto nei mesi più freddi.

Annaffiature e terreno

Annaffiature: durante il periodo vegetativo annaffiare frequentemente, ma con picccole quantità d'acqua; in inverno mantenete il terreno appena umido, aspettando che asciughi tra un'annaffiatura e l'altra. Terreno: per preparare un substrato ideale occorre mescolare una parte di torba, una aprte di sabbia e due parti di argilla, ponendo del materiale grossolano sul fondo del vaso, per fornire un drenaggio ottimale. Il melograno si rinvasa ogni 2-3 anni, a fine inverno, se l'esemplare è giovane; le piante adulte si rinvasano soltanto quando le radici riempiono il vaso.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si pota correttamente un melograno da bonsai?
    Le potature più consistenti devono essere eseguite all'inizio della primavera, prima della fioritura. Durante la stagione vegetativa, è fondamentale cimare i nuovi germogli: attendi che sviluppino 6-7 foglie, poi accorciali lasciando solo 2-4 foglie. Questo metodo favorisce la ramificazione fine tipica dei bonsai. Inoltre, il filo metallico per la modellatura va applicato preferibilmente tra febbraio e aprile, quando la pianta è ancora dormiente o sta iniziando a risvegliarsi.
  • Qual è il terriccio ideale per coltivare il melograno in vaso?
    Per ottenere un substrato ottimale, mescola una parte di torba, una di sabbia e due di argilla. È essenziale posizionare materiale grossolano sul fondo del vaso per garantire un drenaggio eccellente, prevenendo il ristagno idrico. Il rinvaso va effettuato ogni 2-3 anni per le piante giovani, a fine inverno, mentre gli esemplari adulti richiedono il rinvaso solo quando le radici hanno completamente occupato lo spazio disponibile nel contenitore.
  • Quante volte e come bisogna innaffiare il melograno?
    Durante il periodo vegetativo attivo, innaffia frequentemente ma somministrando piccole quantità d'acqua alla volta per mantenere l'umidità costante senza saturare il suolo. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni: mantieni il terreno appena umido, facendo sempre asciugare completamente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. Questa gestione evita marciumi radicali durante la fase di riposo vegetativo.
  • Il melograno teme il freddo? Come proteggerlo?
    Il melograno ama il sole, ma alcune varietà, in particolare quelle nane coltivate a bonsai, possono temere il gelo intenso. Nei mesi più freddi, è consigliabile proteggere la pianta avvolgendo il fusto e il vaso con tessuto-non-tessuto. Questa precauzione aiuta a preservare la pianta dalle basse temperature estreme, soprattutto se coltivata in zone dove le minime scendono sotto zero.

Scheda Tecnica

Punica granatum

Nome scientificoPunica granatum
FamigliaLythraceae
Tipo di piantaPiccolo albero deciduo
OrigineAsia e Mediterraneo
EsposizioneSoleggiata, piena luce diretta
TerrenoMescola torba, sabbia e argilla; ottimo drenaggio
IrrigazioneFrequente in estate, lieve in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (fiori arancioni)
PotaturaPrimavera (consistente) e estate (cimatura germogli)
Difficoltà di coltivazioneMedia