Generalità
piccolo albero originario dell'Asia e del Mediterraneo, con piccole foglie verde chiaro, corteccia grigio-marrone e tronco contorto; i fiori sono arancioni e spiccano sul fogliame; frutti tondi, gandi, coriacei e pieni di semi.
Potature ed esposizione
Potature: le potature più consistenti vanno effettate preferibilmente dall'inizio della primavera, prima che sboccino i fiori; durante tutta la stagione vegetativa è bene cimare i germogli, aspettando che abbiano prima prodotto 6-7 foglie, prima di accorciarli lasciandone 2-4. Il filo metallico si applica tra febbraio e aprile. Esposizione: il melograno ama le posizioni soleggiate, anche esposte ai raggi diretti del sole. Alcune varietà, specialmente le nane, temono il gelo, quindi è meglio proteggerle con tessuto-non-tessuto nei mesi più freddi.
Annaffiature e terreno
Annaffiature: durante il periodo vegetativo annaffiare frequentemente, ma con picccole quantità d'acqua; in inverno mantenete il terreno appena umido, aspettando che asciughi tra un'annaffiatura e l'altra. Terreno: per preparare un substrato ideale occorre mescolare una parte di torba, una aprte di sabbia e due parti di argilla, ponendo del materiale grossolano sul fondo del vaso, per fornire un drenaggio ottimale. Il melograno si rinvasa ogni 2-3 anni, a fine inverno, se l'esemplare è giovane; le piante adulte si rinvasano soltanto quando le radici riempiono il vaso.