tintura madre thuya

Tintura madre thuya

Esistono diverse specie di Thuya, fra cui le più diffuse sono la Thuya Occidentalis, che proviene dal Nord America e la Tuya Orientalis, originaria della Cina, che vengono coltivate come piante ornamentali da giardino; c'è poi la Thuya plicata, o Thuya gigante, che è originaria dell'Alaska e della California, la cui caratteristica è quella di essere chiamata anche “arbor vitae”, dal latino, che significa "albero della vita.", e che può arrivare anche a 30 metri di altezza, ha il fusto che si assottiglia in alto, la chioma conica, la corteccia rossastra, i rami sono appiattiti, le foglie piccole a squamette ed i frutti legnosi. La Thuya stanishii, invece, presenta sfumature gialle e dorate.

Il nome Thuya deriva dal greco e significa "purificare con profumi", poiché nell'antichità il suo legno veniva bruciato durante i sacrifici per il suo particolare profumo aromatico.

La Thuja era utilizzata anche dagli antichi Egizi nei processi di imbalsamazione e veniva impiegata dagli Indiani d’America per curare la tosse, la malaria, i reumatismi e la gotta. Inoltre veniva realizzato un unguento con i rami e le foglie di Thuya bolliti nel lardo per alleviare i dolori muscolari e articolari.

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PROPRIETA'

thuya La Thuya non è particolarmente conosciuta in campo omeopatico grazie alle sue numerose proprietà benefiche, soprattutto per quanto riguarda le malattie della pelle. Rappresenta anche un ottimo aiuto nei trattamenti contro le verruche e può alleviare i gonfiori con la sua azione altamente lenitiva.

E' efficace anche nel trattamento del mal di testa, dell'emicrania e degli stati nervosi, infatti oltre agli effetti benefici sulla pelle, sembra che abbia la capacità di agire sulle mucose ed in generale sul sistema nervoso.

Quindi, in ambito omeopatico, viene utilizzata soprattutto come integratore alimentare e ricostituente per dare all'organismo un senso di benessere generale.


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LA TINTURA MADRE

La tintura madre di Thuya viene preparata attraverso l'utilizzo dei rametti raccolti freschi durante il periodo della fioritura, all'inizio dell'estate, comprese le foglie, che successivamente vengono sminuzzati, tritati, messi a macerare nell'alcol e filtrati. Ottenuta la tintura madre si passa al processo di diluizione e di dinamizzazione.

Inoltre, quando l'albero viene potato e vengono tagliati i rametti posti nella parte bassa, cosa che deve avvenire solo nel caso in cui la pianta sia di un colore verde intenso, sintomo di buona salute, i rami recisi possono essere utilizzati dai fioristi per fare composizioni di fiori e corone.


USO DELLA TINTURA MADRE

Fra i più principi attivi più importanti delle tintura madre di Thuya sono presenti la thujina, l'acido punitannico, l'acido thujetico, la quercitrina e la resina.

La tintura madre di Thuya è consigliata soprattutto per le persone soggette a nervosismo e sbalzi d'umore, infatti può svolgere un'azione calmante nei casi di agitazione e di impazienza, dovuti magari a periodi particolarmente stressanti come esami, colloqui di lavoro, problemi familiari ed altri. Quindi la tintura madre di Thuya ha proprietà rilassanti e distensive e può essere usata per la cura di numerosi disturbi legati al sistema nervoso ed all'umore, come l'irritabilità, il pessimismo, il senso di ansia, il mal di testa ed anche tensioni muscolari conseguenti all'agitazione, senza riscontrare l'effetto collaterale della sonnolenza.

E´ indicata anche nei casi cronici, negli anziani, nei soggetti predisposti a processi proliferativi ed a secrezioni mucopurulente, che soffrono di disturbi cenestesici, di ossessioni , di fobie, di carenze di memoria e difficoltà di esprimersi.

La tintura di Thuya può essere utile anche nei casi di scarsa capacità reattiva, di obesità e di eccessiva magrezza, in caso di edemi e di neoplasie benigne e maligne, come polipi, lipomi, fibromi. papillomi.

Addirittura può essere indicata per le leucemie, per la sinusite cronica, ritardo della dentizione, crampi muscolari, paralisi, ictus, rachitismo, prostatiti, artrite deformante, sclerosi multipla, condilomi e ustioni, morsi di serpenti.

Inoltre la tintura madre di Thuya può essere impiegata per uso esterno ed ha una notevole efficacia lenitiva sulla pelle irritata e nella soluzione di numerosi problemi di tipo cutaneo. Soprattutto questa tintura svolge un'azione risolutiva contro i condilomi e le verruche che qualche volta si possono formare sulla pelle, soprattutto sulle dita delle mani. La tintura va applicata per almeno due settimane due volte al giorno (mattina e sera), l'applicazione regolare provoca il distacco delle verruche ed aiuta la pelle a guarire in modo definitivo impedendo che si riformino. Quando la tintura si applica bisogna fare molta attenzione a trattare soltanto la verruca, senza toccare la pelle circostante.

La tintura madre di Thulya risulta efficace anche contro l'herpes simplex labiale, grazie alla presenza dei tannini che svolgono un'azione antivirale, antisettica, analgesica locale e vasocostrittrice.


tintura madre thuya: CONTROINDICAZIONI

thuya L'assunzione di Tuya per uso interno può provocare reazioni allergiche ed intossicazioni a causa della presenza del tujone, sostanza che può generare un'azione neurotossica e provocare degenerazione epatica.


  • thuya La Thuya non è altro che un ottimo rimedio particolarmente diffuso in campo omeopatico per via delle sue notevoli propri
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