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Generalità
orchidee epifite originarie dell'America meridionale di dimensioni notevoli, con grandi fiori profumati. Gli pseudobulbi costituiscono densi gruppi, da cui si dipartono foglie lunghe fino a 40-50 cm e larghe 4-5 cm; in estate producono lunghe spighe che portano alcuni fiori molto profumati, talvolta anche eccessivamente; i sepali e i petali sono di colore bianco-verdastro o crema-verdastro, con numerosi puntini di colore scuro; i sepali sono molto lunghi e per il loro aspetto particolare hanno fatto meritare a questi fiori il nome di orchidea ragno.
Esposizione
le brassia necessitano di molta luce, possibilmente anche della luce diretta del sole, ma non nei periodi più caldi della giornata. Temono molto il freddo, quindi in inverno vanno mantenute in locali riscaldati, molto luminosi, possibilmente nei pressi di una finestra, ma lontano da fonti di calore, o anche in serra temperata. In estate si consiglia di porle all'esterno, avendo cura di garantire un buon ricambio d'aria e un posto in un luogo non troppo caldo o eccessivamente soleggiato.
Annaffiature
necessitano di una discreta quantità d'acqua, possibilmente fornita con regolarità, di preferenza al mattino; le radici delle piante di brassia non amano restare asciutte, quindi le annaffiature devono essere molto frequenti, anche ogni 2-3 giorni; utilizzare di preferenza acqua non calcarea e leggermente tiepida, ricordarsi di aumentare l'umidità ambientale con frequenti vaporizzazioni; durante i mesi freddi diradiamo le annaffiature, cercando di mantenere il substrato solo leggermente umido, per impedire alle radici di seccare eccessivamente. Fornire del concime specifico per orchidee mescolato con l'acqua delle annaffiature ogni 8-10 giorni durante il periodo vegetativo.
Terreno
utilizzare una buona composta per orchidee, costituita da materiali incoerenti che simulano l'habitat naturale di queste piante; solitamente si utilizza corteccia non resinosa sminuzzata, fibra di osmunda e anche polistirolo, mescolati alla torba.
Moltiplicazione
in primavera e all'inizio dell'autunno è possibile dividere i cespi di pseudobulbi, ottenendo nuove piante, che vanno subito poste in contenitori singoli.
Parassiti e malattie
le orchidee in genere temono molto gli attacchi delle cocciniglie fioccose; se le annaffiature sono eccessive è possibile che le brassie vengono colpite da marciume radicale.
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commenti
chi ha una piantina di Brassia Orchidaceae? mi piacerebbe coltivarla uaooo grazie!!!
ho una brassia verrucosa sul terrazzo esposizione est da qualche tempo sulle foglie ci sono dei puntini scuri e poi la foglia ingiallisce cosa posso fare grazie
ho una brassia verrucosa sul terrazzo esposizione est da qualche tempo sulle foglie ci sono dei puntini scuri e poi la foglia ingiallisce cosa posso fare grazie
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