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Generalità
genere che riunisce circa cento specie di orchidee terricole originarie dell'Australia e della Nuova Zelanda. Hanno grosse radici a stolone, da cui spunta una lunga foglia carnosa, spesso leggermente pubescente, di colore scuro; in primavera-estate producono lunghi steli rossastri, alti 15-20 cm, al cui apice sboccaino grandi fiori solitari, o a coppie, di colore bianco, rosa, giallo o verdastro, con labello grande, solitamente macchiato di rosso o di marrone; i petali hanno caratteristici perianti molto allungati, talvolta colorati di porpora.
Esposizione
preferiscono posizioni molto luminose, ma non esposte direttamente ai raggi solari nelle ore più calde del giorno; nei mesi caldi dell'anno si possono porre all'esterno, in luogo riparato ma arieggiato, dove la pianta possa godere di molta luce e di alcune ore di sole diretto nelle ore del tardo pomeriggio. Le caladenie temono il freddo, con l'abbassarsi delle temperature le foglie ingialliscono e seccano, è consigliabile mantenere il vaso in luogo con temperature al di sopra dello zero, per evitare che la pianta geli; si consiglia di porre il vaso all'esterno all'inizio della primavera, perchè il freddo e le piogge stimolano la crescita della nuova foglia e la successiva fioritura.
Annaffiature
nel periodo vegetativo le caladenie necessitano di abbondanti quantità d'acqua, si consiglia di mantenere sempre il terreno lievemente umido; quando le foglie cominciano a seccare sospendere le annaffiature, lasciando che la pianta vada in riposo vegetativo. Da marzo a settembre aggiungere del concime per orchidee all'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni.
Terreno
queste orchidee necessitano di un terreno sciolto, sabbioso e ben drenato; utilizzare del buon terriccio bilanciato, mescolato con sabbia e terriccio di foglie, avendo cura di porre sul fondo del vaso dell'argilla espansa o della perlite per aumentare il drenaggio.
Moltiplicazione
avviene per divisione dei rizomi e si pratica in primavera, alla fine dell'inverno, prima che la pianta si risvegli dal riposo dei mesi freddi; le nuove piante vanno subito rinvasate in contenitore singolo e coltivate come le altre piante.
Parassiti e malattie
queste orchidee non temono molto l'attacco dei parassiti; non è infrequente che vengano colpite da marciume radicale.
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