Catasetum
Orchidaceae
Generaltià:
genere che comprende circa 90-100 specie di orchidee originarie
dell'America centrale e meridionale, nella maggior parte
dei casi epifite e a foglie caduche. I catasetum hanno
la particolarità di avere fiori dimorfici, ovvero
i fiori maschili e i fiori femminili hanno forme diverse
e crescono su piante separate. Gli pseudobulbi sono spessi
e carnosi, producono 8-10 foglie allungate, profondamente
segnate da venature sottili, che cadono in inverno; in
primavera o in autunno, a seconda della specie, dalla
base degli pseudobulbi spuntano dei lunghi fusti dove
sbocciano numerosi fiori: i fiori maschili sono molto
grandi e sbocciano su fusti eretti; possono lanciare il
polline a circa un metro di distanza e sono molto profumati;
i fiori femminili sono a forma di casco e meno appariscenti
di quelli maschili, sbocciano su fusti penduli. Le piante
possono raggiungere dimensioni superiori ai 40-50 cm in
un anno di crescita; i fiori femminili sono generalmente
verdi, i fiori maschili sono di colore bianco, rosa o
violetto, ma esistono numerosi ibridi di vario colore.
Esposizione:
queste orchidee amano i luoghi molto luminosi, anche esposti
per alcune ore ai raggi diretti del sole, particolarmente
nelle ore pomeridiane o del primo mattino; necessitano
di un ambiente ben ventilato e caldo, non sopportando
temperature inferiori ai 10-15°C. In inverno, dopo
la fioritura, perdono le foglie, e gli pseudobulbi vanno
conservati in luogo temperato, asciutto e poco luminoso.
Annaffiature:
all'inizio della primavera e fino alla fioritura annaffiare
abbondantemente e con regolarità, evitando comunque
di lasciare il terreno troppo inzuppato e di annaffiare
nelle ore serali; dopo la fioritura diminuire le annaffiature,
fino a sospenderle completamente quando gli pseudobubli
perdono le foglie; le annaffiature si riprenderanno non
appena si nota la presenza di nuovi germogli; talvolta
può essere necessario vaporizzare gli pseudobulbi
in inverno, per evitare che si asciughino eccessivamente.
Nel periodo vegetativo fornire del concime specifico per
orchidee ogni 8-10 giorni, sciolto nell'acqua delle annaffiature.
Terreno:
utilizzare un composto per piante epifite, costituito
da sfagno, pezzi di corteccia e altri materiali incorenti,
con un ottimo drenaggio; per ottenere fioriture abbondanti
è bene rinvasare la pianta ogni 2-3 anni, lasciando
in ogni contenitore un solo pseudobulbo. I catasetum sono
molto adatti per composizioni su grosse "zattere"
di corteccia.
Moltiplicazione:
avviene per divisione dei cespi di pseudobulbi, in primavera,
prima della ripresa vegetativa. Nel rinvasare i catasetum
è bene avere l'accortezza di tenere gli pseudobulbi
con la parte superiore al di fuori della composta di coltivazione,
quest'ultima poi va pressata poco, per evitare di rovinare
le radici.
Parassiti
e malattie:
può capitare che queste piante vengano attaccate
dalle cocciniglie,
che si annidano sia sotto le foglie che sulle radici;
eccessi di acqua possono favorire l'insorgenza di marciume
radicale, soprattutto durante il periodo di
riposo.
|