Miltonia
e Miltoniopsis
Orchidaceae
Generalità:
al genere miltonia appartengono circa 20 specie, divise
in due diverse famiglie di orchidee, le Miltonia provenienti
dal Brasile e le Miltoniopsis provenienti dalla Colombia
e dal Perù; oltre ad esse appartengono al genere
miltonia anche centinaia di ibridi, sia naturali che artificiali.
Le miltoniopsis hanno grandi fiori profumati e di colori
sgargianti, simili a grandissime viole del pensiero; le
miltonia invece hanno generalmente fiori a stella, di
colore verdastro, con macchie marroni o porpora. Dagli
pseudobulbi si dipartono foglie strette, lunghe e sottili,
di un bel verde chiaro. In primavera e in autunno dagli
pseudobulbi nuovi spunta un lungo stelo su cui sbocciano
numerosi fiori.
Esposizione:
le miltonie necessitano di posizioni luminose, ma lontane
dai raggi diretti del sole; solitamente se le foglie tendono
a diventare verde molto scuro si cerca di porle in luogo
più luminoso, se invece tendono ad ingiallire si
sposta la pianta in una zona un po' più ombreggiata.
In estate si possono porre in giardino o sul terrazzo,
in luogo ombreggiato, possibilmente alla base di alberi
o arbusti, in modo che godano dell'ombra e contemporaneamente
siano protetti dai venti e da eventuali temporali.
La temperatura ideale di crescita per le miltonie si aggira
intorno ai 18-20°C, mentre le miltoniopsis possono
resistere senza problemi anche a temperature leggermente
più basse.
Annaffiature:
le miltonie necessitano di molta acqua, possibilmente
fornita frequentemente, evitando però i ristagni,
che potrebbero rovinare le radici molto sottili e delicate.
Ricordarsi di annaffiare queste orchidee almeno due volte
a settimana, per tutto l'arco dell'anno, non lasciando
mai asciugare il composto, e aumentando la frequenza delle
annaffiature quando necessario. Se le annaffiature sono
troppo scarse può accadere che le foglie si accartoccino,
in questo caso è necessario annaffiare al più
presto la pianta, che produrrà nuove foglie, lasciando
seccare quelle vecchie. Ricordarsi di aumentare l'umidità
ambientale vaporizzando saltuariamente le miltonie con
acqua distillata. Fornire del concime specifico per orchidee
almeno una volta al mese.
Terreno:
utilizzare una composta specifica per orchidee, costituita
da materiale incoerente come corteccia o fibra di osmunda.
Queste orchidee necessitano di essere rinvasate almeno
ogni anno, dopo la fioritura, senza necessariamente aumentare
le dimensioni del vaso.
Moltiplicazione:
in autunno o all'inizio della primavera è possibile
dividere i cespi di pseudobulbi, avendo cura di mantenere
alcune foglie e alcune radici vigorose per ogni porzione
praticata. Le nuove piante vanno subito interrate in contenitori
singoli.
Parassiti
e malattie:
a parte i problemi dovuti alla mancanza di acqua le miltonie
non si ammalano con facilità; occasionalmente vengono
attaccate da afidi
e da cocciniglie.
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