bonsai picea

Schede Bonsai

Abete - Picea abies

Conifera dalle grandi dimensioni, può arrivare fino ai 45 metri di altezza. Questo tuttavia non gli impedisce di presentarsi nella graziosa versione bonsai.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

conifera sempreverde dall'aspetto imponente, diffusa in Europa e in nord America, in natura può raggiungere anche i 40-45 metri di altezza; è l'abete che più spesso viene utilizzato come albero di natale. Presenta chioma a forma conica, compatta, verde scuro; gli aghi sono abbastanza piccoli, riuniti in coni pendenti; la corteccia è scura e rugosa, produce resina profumata. Questa conifera è molto utilizzata come bonsai, insieme con le varietà P. Abies 'little gem' nana, e P. glauca albertiana conica, dalla chioma particolarmente compatta. Le conifere bonsai comportano un certo impegno nella messa in forma, non sempre consigliabile per un principiante; non presenta particolari problemi di coltivazione.

Potatura ed esposizione

si pota alla fine dell'inverno, in febbraio, cercando solitamente di creare dei palchi ben definiti che diano movimento alla chioma compatta, ovviamente le potature maggiori dipendono molto dallo stile scelto. Durante la stagione vegetativa è bene cimare con le dita i germogli più lunghi, accorciandoli ad un terzo della loro lunghezza. Il filo metallico si può utilizzare durante tutto l'anno. Gli abeti amano una posizione luminosa, anche in pieno sole, in tutte le stagioni, anche se è consigliabile ombreggiarli nelle giornate estive più calde, per evitare un eccessivo disseccamento. Gli esemplari più giovani vanno riparati dal gelo intenso invernale con tessuto-non-tessuto sul vaso e sulle radici.

Altri consigli

Annaffiature:attendere che il terreno asciughi leggermente tra un'annaffiatura e l'altra, in estate annaffiature abbastanza abbondanti, vaporizzando la chioma con acqua distillata. Durante la stagione vegetativa aggiungere del concime per bonsai all'acqua delle annaffiature ogni 10-15 giorni. Terreno: non ha particolari esigenze di terreno, purchè sia ben drenato; si può preparare un terriccio ideale mescolando una parte di torba, tre parti di sabbia e due parti di argilla. Si rinvasa solitamente ogni due anni, possibilmente in marzo. Moltiplicazione: avviene per seme, che vanno raccolti all'inizio dell'autunno e seminati in primavera. Durante l'inverno si conservano in contenitori riempiti con sabbia, per evitare che si inumidiscano e ammuffiscano. In primavera si possono prelevare anche talee semilegnose, da far radicare in un miscuglio di sabbia e torba. Parassiti e malattie: talvolta gli afidi lanigeri colpiscono i giovani germogli. Se il clima è molto secco può essere attaccato anche da ragnetti rossi; generalmente però l'abete è una pianta che non viene attaccata da parassiti e malattie.

Domande frequenti

  • Come si pota correttamente un Abete rosso (Picea abies) in vaso?
    La potatura principale va eseguita a fine inverno, idealmente a febbraio, modellando la chioma per definire palchi distinti e dare movimento alla pianta. Durante la stagione vegetativa, è fondamentale cimare manualmente i nuovi germogli: utilizzando le dita, accorciali a circa un terzo della loro lunghezza per mantenere la compattezza tipica del bonsai. L'utilizzo del filo metallico per la legatura può avvenire invece in qualsiasi periodo dell'anno, offrendo flessibilità nel lavoro di modellatura.
  • Qual è il substrato ideale per coltivare Picea abies come bonsai?
    L'Abete rosso non ha esigenze estreme ma richiede un terreno assolutamente ben drenato per evitare ristagni idrici letali. Una miscela ottimale può essere preparata mescolando una parte di torba, tre parti di sabbia e due parti di argilla espansa o comune. Questo mix garantisce la giusta ritenzione umida mantenendo però l'aerazione necessaria alle radici. Il rinvaso, utile per rinnovare il substrato e contenere lo sviluppo radicale, va effettuato generalmente ogni due anni, preferibilmente nel mese di marzo.
  • Quante volte e come bisogna innaffiare un Abete rosso bonsai?
    Innaffia solo quando il terreno ha iniziato ad asciugarsi leggermente in superficie, evitando di lasciare la zolla costantemente bagnata. D'estate, le necessità idriche aumentano notevolmente: effettua annaffiature più abbondanti per compensare l'evaporazione. È inoltre consigliato vaporizzare regolarmente la chioma con acqua distillata o piovana, specialmente nei periodi caldi, per aumentare l'umidità ambientale intorno agli aghi e prevenire il disseccamento. Non usare mai acqua calcarea per le nebulizzazioni.
  • Come si moltiplica l'Abete rosso Picea abies?
    Esistono due metodi principali. La moltiplicazione per seme prevede la raccolta delle pigne all'inizio dell'autunno; i semi vanno poi conservati in contenitori riempiti di sabbia asciutta durante l'inverno per evitarne il deterioramento, per essere seminati in primavera. In alternativa, in primavera si possono prelevare talee semilegnose dai rami dell'anno precedente e farle radicare in un substrato composto da una miscela equilibrata di sabbia e torba.

Scheda Tecnica

Picea abies

Nome scientificoPicea abies
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineEuropa e Nord America
EsposizioneLuminosa, pieno sole (ombra estiva)
TerrenoBen drenato, misto torba/sabbia/argilla
IrrigazioneModerata, attendere asciugatura suolo; abbondante in estate
FiorituraAssente (produce coni maschili e femminini separati)
AltezzaFino a 40-45 metri in natura
ConcimazioneBonsai specifico ogni 10-15 giorni in vegetazione
PotaturaFine inverno (febbraio); cimatura germogli in estate
MoltiplicazioneSeme (autunno/inverno) o talee semilegnose (primavera)
Malattie e parassitiAfidi lanigeri, ragnetto rosso (climi secchi)
Difficoltà di coltivazioneMedia (impegno nella messa in forma)