Olio essenziale di sandalo: proprietà e usi

Olio essenziale di sandalo: proprietà e usi

La pianta da cui viene estratto si chiama Santalum Album ed è originaria dell'India meridionale, dell'Australia e dell'Indonesia orientale. Si tratta di una specie tropicale della famiglia delle Santalaceae che predilige un clima umido, piovoso e con ua temperatura che varia dagli 0 ai 38 gradi ed è estremamente longeva, può vivere anche un secolo.

L'uso di questa pianta è legato alla tradizione religiosa indiana e cinese. Da circa 4000 anni l'olio essenziale di Sandalo viene utilizzato nelle scuole di yoga tantrico per stimolare l'energia sessuale. In Oriente viene utilizzato anche per la cosmesi, l'imbalsamazione e il legno viene usato per la costruzione dei templi. Nella tradizione cinese invece si utilizza per curare il mal di stomaco, il vomito, la gonorrea e alcune malattie della pelle. Questo prezioso olio essenziale è importante anche per la medicina ayurvedica sempre a scopo curativo e medicinale. In Europa arrivò solo in un secondo momento grazie ad alcuni medici cinesi e fu sfruttato sempre a scopo curativo come per infezioni urinarie e gonorrea.

Olio essenziale di sandalo


Ma cos'è l'olio essenziale di Sandalo?

olio essenziale sandaloE' un olio che viene estratto da legno e radici dell'omonima pianta attraverso una distillazione di queste parti in corrente di vapore. Il risultato è un olio essenziale puro con note di base balsamiche, molto dolci e legnose. Con circa 20 kg di legno di sandalo di alberi che hanno un'età di trent'anni si ottiene un chilogrammo di olio essenziale. Una delle proprietà dell'olio di sandalo è che migliora nel tempo, cioè matura note particolari che lo rendono ancora più piacevole. Purtroppo l'uso sconsiderato di questi alberi per la vasta produzione di olii sia a scopo curativo che per la produzione di saponi e profumi, ha provocato una drastica diminuzione del numero di esemplari che ora vengono monitorati per evitarne la scomparsa. Oggigiorno il legno di Sandalo è sotto controllo governativo ed è diventato raro e costoso.


    Quali sono le sue proprietà?

    sandaloL'olio essenziale di Sandalo viene utilizzato in svariati modi sia per agire all'interno del corpo che all'esterno, ma non solo, come racconta la tradizione viene usato anche per curare i mali dell'anima e dello spirito e per favorire la pratica della meditazione.

    Si possono distinguere i vari utilizzi descrivendo tre importanti peculiarità di questa sostanza. Essa può essere definita come Armonizzante, Afrodisiaca e Antisettica.

    Come si nota, l'azione dell'olio di Sandalo è posta su tre dimensioni differenti: Lo spirito in primo luogo, l'aspetto sessuale e infine quello curativo.

    Nel primo caso, si dice che il Sandalo abbia la capacità di eliminare tutte le forme di stress che impediscono una buona concentrazione e una buona meditazione. Questo aspetto deve essere considerato importante anche per tutti coloro che hano problematiche legate allo stress, all'ansia che poi si ripercuotono nella vita di tutti i giorni e in problemi a livello fisico. Può essere utilizzato a questo proposito anche per combattere l'insonnia, o comunque in modo più generale per calmare, rilassare e per favorire la concentrazione.

    Per ciò che concerne invece il secondo campo d'azione, sappiamo che l'olio di Sandalo veniva già utilizzato dai cinesi per risvegliare l'energia sessuale. Il consiglio che viene dato dagli esperti è quello di utilizzare quest'olio nella coppia, poichè è utile all'uomo in quanto favorisce la produzione di ormoni sessuali (potrebbe essere utilizzato anche in casi di impotenza o disfunzioni erettili) e alla donna per trovare il giusto stimolo.

    L'olio in questione può essere usato come olio da massaggio con azione benefica sia sulla pelle, sia sullo spirito e ciò può aiutare la coppia nei suoi momenti più intimi.

    Il terzo campo di utilizzo è quello decisamente più vasto e complesso. Le proprietà curative dell'olio essenziale di Sandalo sono decisamente numerose e con tante sfaccettature.

    Si può affermare che quest'olio racchiude al suo interno peculiarità che si possono trovare in natura ma su vegetali differenti. In questo caso invece si trovano tutte insieme.

    Ha diverse capacità, come quella antispasmodica utile quando si hanno dei dolori ad esempio allo stomaco o alla pancia, si utilizza anche per placare i dolori mestruali.

    Grazie alla sua proprietà calmante, come già evidenziato prima, si può utilizzare contro l'insonnia, contro lo stress, l'ansia, per favorire un equilibrio mentale indispensabile per condurre una vita tranquilla. C'è chi consiglia inoltre di utilizzarlo anche in casi di adolescenti ribelli e irrequieti, ma questo aspetto non ha nessun riscontro scientifico.

    E' anche un ottimo antinfiammatorio, elemento che in questo periodo dell'anno è utilissimo. Può essere utilizzato quindi anche per lenire le infiammazioni del cavo orale date dal freddo, per lenire le infiammazioni dell'orecchio esterno, ma è anche efficace nel caso di cistiti, di infiammazioni urinarie sia maschili che femminili, colibacillosi e infiammazioni esterne dei genitali.

    In caso di ferite o scottature l'olio di Sandalo esplicherà benissimo la sua azione cicatrizzante. Spesso capita anche di avere delle fastidiose vesciche ai piedi, magari dopo aver portato per lungo tempo scarpe nuove o scomode che hanno portato allo sviluppo di piccole sacche di liquido, ecco, anche il questo caso, dopo averlo eliminato si può utilizzare l'olio di Sandalo per diminuire i tempi di guarigione della ferita. In questa circostanza l'olio potrà essere sfruttato anche per un'altra proprietà che è quella antisettica, impedendo lo sviluppo di infezioni.

    L'azione antisettica può essere inoltre sfruttata in occasione anche di infiammazioni interne dovute a batteri, che in questo caso troveranno un ambiente ostile e non potranno, in esso, sopravvivere; l'azione antinfiammatora farà il resto.

    Non si può dimenticare l'azione diuretica che può avere se associato ad una dieta salutare e ad una moderata attività fisica. L'olio di Sandalo è quindi un ottimo alleato per coloro che desiderano ripulire il loro corpo da sostanze dannose accumulate in esso e per chi ha necessità di eliminare liquidi in eccesso. Un uso molto più semplice può essere effettuato quando si hanno problemi di cistite e si deve ripulire la vescica dai patogeni.

    Per i più vanitosi, per chi ama curare la propria pelle, certamente sfrutterebbe la proprietà astringente dell'olio di Sandalo. Può essere utile in caso di pori della pelle dilatai, soprattutto sul viso, ma anche in caso di pelle grassa o di cuoio capelluto che tende a produrre del sebo in eccesso. L'olio di Sandalo è quindi un toccasana che può essere utilizzato da tutti, con le giuste precauzioni, per poter intervenire in problematiche più o meno serie.


    Come si utilizza?

    gocce olio di sandaloA seconda della zona del corpo sulla quale si vuole agire è necessario utilizzare l'olio in modi differenti. Ad esempio, se si vuole sfruttare l'azione antinfiammatoria verso problemi del cavo orale, sarà sufficiente versane qualche goccia in un bicchiere di latte caldo e ingerire normalmente. Se si vuole agire invece sulla pelle si possono aggiungere delle gocce in quantità variabile alla normale crema che si utilizza nella quotidianità e procedere per qualche tempo. L'azione calmante si ha semplicemente versando qualche goccia di olio in un porta essenze e lasciarlo nell'ambiente, si diffonderà un piacevole profumo dolce e delicato.

    Qualcuno lo utilizza anche per la produzione di profumi e saponi che si possono trovare con facilità in profumeria o in erboristeria. Ma per chi volesse utilizzare il prodotto naturale per sentirsi più bella, basta metterne una o due gocce sul collo per avere un profumo inebriante.

    Da non dimenticare che le essenze naturali sono molto utili se sfruttate nella giusta maniera. In alcuni casi possono essere d'aiuto per risolvere priccole problematiche, ma non bisogna tralasciare il parare del medico.



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