Crisantemi

vedi anche: Crisantemo

Generalità

I crisantemi (genere chrysanthemum) sono piante erbacee perenni, spesso di grandi dimensioni, originarie dell’Asia e dell’Europa, coltivate da svariati millenni come piante ornamentali; il nome deriva dal greco, e significa fiore d’oro, fu dato al genere da Linneo in quanto gran parte dei crisantemi che si sviluppano allo stato spontaneo presentano fiori di colore giallo oro. I fiori che vediamo oggi dai fioristi, e anche quelli che coltiviamo in giardino, sono per lo più ibridi, originati da incroci avvenuti secoli orsono tra due specie di origine asiatica, di solito chrysanthemum indicum, e chrysanthemum morifolium. I crisantemi sono asteracee, e in quanto tali, i loro fiori sono riuniti in capolini (come le margherite), ovvero infiorescenze piatte, che riuniscono dei fiori perfetti tubolari centrali, che formano il disco, e ei fiori imperfetti sterili tubolari sul bordo esterno, muniti di uno o più piccoli petali; tali minuscoli fiori sono così vicini da dare l’impressione di essere un unico singolo fiore, e non un’infiorescenza. Nelle infiorescenze di crisantemi ibride, la gran parte dei minuscoli fiori porta uno o più lunghi petali, dando così forma ad infiorescenze molto particolari, dove il disco centrale è spesso quasi completamente nascosto.

I crisantemi che coltiviamo in giardino sono in genere piate ibride di facile coltivazione; quelli che troviamo dal fioraio invece necessitano div arie cure per poter fiorire, in quanto presentano infiorescenze molto grandi, e fusti sottili, che spesso non sono in grado di sostenerli.

Specie di crisantemo

Crisantemi

Closer To Nature Set di 6 crisantemi artificiali asta singola e doppie teste bianco / viola 55 cm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 22,88€


Chrysanthemum indicum

Chrysanthemum indicum Questi crisantemi sono piante annuali, di grandi dimensioni, originari dell’India e di tutta l’Asia; producono fusti eretti, abbastanza ramificati, con ampie foglie di colore verde scuro, lisce, lobate, allungate; all’apice dei fusti, in estate, sbocciano ampie infiorescenze a capolino, di colore giallo oro; difficilmente si trovano questi crisantemi in coltivazione, soprattutto la specie botanica; più facilmente si trovano ibridi colorati, spesso nei toni del bianco o del rosa, coltivati anche nei giardini italiani, per la loro bella fioritura primaverile estiva.

L’aspetto generale ella pianta è abbastanza disordinato, e può raggiungere i 45-55 cm di altezza, mantenendo un portamento eretto, o talvolta ricadente. Gli iridi in genere costituiscono cespugli densi e compatti, che si sviluppano durante la bella stagione, e muoiono all’arrivo dei primi freddi.

  • Crisantemi  Il genere chrysanthemum hyb. conta decine di specie di piante erbacee, generalmente perenni, originarie dell'Asia e dell'Europa, molte delle quali coltivate per la loro fioritura. Appartengono al gene...
  • crisantemo Anticamente e tradizionalmente, in tutto il mondo, il Crisantemo è simbolo di gioia, festa, vitalità; questi splendidi fiori vengono utilizzati in gran parte dell’Asia per i matrimoni e per le celebra...
  • Crisantemi rossi e gialli I crisantemi richiedono frequenti e regolari annaffiature ma temono i ristagni d'acqua, condizione che può essere contrastata miscelando insieme al terriccio dei materiali dalle proprietà drenanti. La...
  • chrysanthemum Con il nome crisantemo vengono di solito indicati i fiori del genere chrysanthemum che sbocciano in autunno; si tratta di specie ibride, selezionate per la bellezza o la grandezza dei fiori; la loro d...

Closer To Nature Set di 6 crisantemi artificiali asta singola e doppia testa Bordeaux 55 cm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 31,21€


Chrysanthemum morifolium

Chrysanthemum morifolium Crisantemo di origine Cinese, si tratta di una pianta erbacea perenne, che non teme il gelo e si coltiva senza problemi in giardino per tutto l’anno; ha sottili fusti ben ramificati, che portano grandi foglie di colore verde scuro, ruvide, lobate e finemente incise. In vivaio è molto difficile trovare la specie botanica, ma sicuramente possiamo trovare moltissimi ibridi di questo crisantemo, che vengono coltivati in tutta Italia come piante perenni; la fioritura può avvenire per un lungo periodo di tempo, dalla primavera inoltrata fino a fine autunno; in genere i crisantemi si potano all’inizio dell’inverno e in primavera, per ottenere cespugli più compatti, con una fioritura più abbondante durante l’inizio dell’autunno.


Chrysanthemum coronarium

Chrysanthemum coronarium Crisantemo annuale, diffuso in natura nell’area mediterranea e in Asia; le foglie sono sottili e allungate, lobate, e ricordano vagamente quelle del tarassaco; i fiori sono piccoli capolini gialli, o bianchi con disco giallo. Questa pianta è diffusa anche in Italia in natura, ,e difficilmente viene coltivata in Europa; in Asia invece si tratta di una tipica verdura dell’orto, in quanto le foglie di questo crisantemo vengono utilizzate come gli spinaci, da cuocere bollite o al vapore e da utilizzare come contorno. Essendo una pianta annuale, si semina a fine inverno o inizio primavera, e non appena le foglie sono sufficientemente grandi si taglia l’intera pianta alla base, evitando di lasciarla sviluppare eccessivamente, o si rischia che le foglie divengano eccessivamente coriacee.


Non solo crisantemi

Un tempo il genere chrysanthemum contava svariate decine di piante, visto che le asteracee sono piante molto comuni nel mondo; alcuni decenni orsono i crisantemi vennero inseriti nel genere dendranthema; successivi studi genetici e revisioni della nomenclatura hanno fatto risorgere il genere chrysanthemum, che ora però conta solo una trentina di specie. Molte piante vengono però ancora comunemente chiamate crisantemi; un esempio tipico è il tanacetum coccineus, noto anche come chrysanthemum coccineum: pianta perenne, che produce grandi fiori a capolino, portati da sottili steli. Molto famoso è anche il crisantemo giapponese, o crisantemo pacifico, il cui nome botanico è ajania pacifica, crisantemo caratterizzato da un portamento molto compatto, con fiori riuniti in capolini, che sbocciano all’apice de sottili fusti ben ramificati; foglie pubescenti, di colore verde scuro, molto decorative.

Coltivare i crisantemi


Coltivare i crisantemi

Crisantemi Come dicevamo, esistono crisantemi annuali e crisantemi perenni; entrambi si coltivano in una aiuola molto ben soleggiata, con un terreno fertile, sciolto, e molto ben drenato. Si prepara il terreno mescolandovi poca sabbia e una buona dose di humus o stallatico, per migliorarne la fertilità. I semi delle varietà annuali e le piccole piante delle varietà perenni si pongono a dimora di preferenza in primavera, quando ogni possibilità di gelate notturne è ormai lontana. Una volta posizionate le piante, si annaffia; ripetendo l’annaffiatura ogni volta che il terreo risulta asciutto, ma senza eccedere. I crisantemi annuali fioriscono in estate; quelli perenni in genere vengono scoraggiati a fiorire ine state o in primavera accorciando i fusti di circa la metà. In questo modo si mantengono anche i cespi di foglie più compatti e decorativi, in quanto con il passare del tempo tenderebbero a divenire molto laschi e disomogenei.

Spesso, per i crisantemi con fiori particolari, si pratica la rimozione dei bottoni floreali, per fare in modo che ogni fusto porti un solo singolo enorme fiore; a tale scopo diviene talvolta necessario anche sostenere i fusti con dei tutori, altrimenti difficilmente potrebbero sostenere fiori tanto grandi. Tali pratiche vengono in genere lasciate però solo ai fioristi, e in giardino si preferisce porre dimora varietà meno esigenti, che fioriranno in autunno. Dopo che i fiori sono appassiti si taglia il cespuglio i basso, a circa 6-10 cm dal terreno, in modo da favorire, l’anno successivo, la produzione di un cespo più contenuto e compatto. Oltre a questo, si evita in questo modo che temperature eccessivamente basse causino il congelamento del fogliame, con conseguente sviluppo di malattie fungine, che possono giungere fino all’apparato radicale. Durante i mesi invernali non è necessario annaffiare o concimare i crisantemi.


Parassiti e malattie

Le grandi foglie di crisantemo vengono spesso colpite da funghi di vario tipo, quali oidio o botrite; lo sviluppo di tali malattie è sicuramente favorito da condizioni di coltivazione caratterizzate da scarsa aerazione e da clima fresco e umido; essendo però i crisantemi molto soggetti a sviluppare queste malattie, in genere si praticano, in primavera e in autunno, trattamenti preventivi, a base di rame o zolfo, per evitare l’insediamento dei parassiti sulle foglie.

Le grandi foglie vengono anche colpite molto spesso da nematodi, piccoli insetti che si insinuano nella lamina fogliare, che presenta maculature gialle, e in seguito necrotiche; si debellano utilizzando insetticidi sistemici, da fornire alla pianta miscelati all’acqua delle annaffiature.

Condizioni di umidità estrema, o di terreno che presenta spesso acqua stagnante, possono favorire lo sviluppo di marciume basale o del colletto, che può portare le piante di crisantemo rapidamente alla morte.


Crisantemi: I fiori di crisantemo

La coltivazione dei fiori di crisantemo ibridi, che viene effettuata da secoli, ha dato origine a tantissime forme e dimensioni delle infiorescenze; si contano addirittura 13 differenti tipologie di fiori di crisantemo. In Italia questi fiori vengono utilizzati prevalentemente per la ricorrenza di tutti i Santi, per decorate le lapidi tombali, ma nel resto del mondo i crisantemi non hanno questo significato funesto, e quindi hanno una maggiore diffusione per tutto l’arco dell’anno. In realtà, anche in Italia, i crisantemi sono presenti dal fiorista quasi sempre, ed entrano in bouquets e mazzi per ogni gusto e portafoglio. I crisantemi più spettacolari sono quelli di grandi dimensioni, e ogni anno vengono prodotte nuove varietà, con fiori sempre più grandi o con colori decisamente particolari. Particolarmente apprezzati i crisantemi spider, di grandi dimensioni, con il disco centrale completamente celato dai petali, presentano petali di varie lunghezze, che danno al fiore un aspetto aracnoide.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO