lonicera japonica

Rampicanti

Caprifoglio del Giappone - Lonicera japonica

Impara a coltivare il caprifoglio, rampicante sempreverde che produce in estate fiori intensamente profumati e dal bell'aspetto

di Redazione

31 dicembre 2015

Generalità

la Lonicera japonica appartiene alla famiglia delle Caprifoliaceae; si tratta di un genere di circa 200 piante che comprende arbusti e rampicanti, sempreverdi e piante a foglia caduca. Alcune specie rampicanti sono originarie della Cina e del Giappone, altre dell'Europa Meridionale e soprattutto dell'Italia. Si adatta bene anche a vivere in zone dal clima più freddo anche se il clima ideale per la pianta è quello mite. La Lonicera japonica, conosciuta anche come caprifoglio del Giappone, è particolarmente indicata per ornare muri, pergolati, recinzioni ma è talvolta utilizzata anche come siepe.

Esposizione

Il caprifoglio del Giappone predilige posizioni soleggiate o di mezz'ombra; se possibile è bene piantarlo in una posizione tale che il basamento resti all'ombra o venga comunque poco a contatto diretto con i raggi solari, mentre il fogliame e la parte superiore della pianta siano esposti al sole. Il terreno deve essere ben drenato e ricco di humus, che deve essere mantenuto umido.

Piantumazione

il periodo più adatto per la piantumazione del caprifoglio del Giappone è aprile/maggio per le specie sempreverdi, ottobre oppure marzo per le specie a foglie decidue. Se si desiderano realizzare siepi con la Lonicera japonica è buona regola mantenere una distanza di circa 20-30 cm tra una pianta e l'altra. Le foglie sono di forma ovale, di colore verde brillante e in alcune specie rampicanti grigio-blu. I fiori, che sbocciano, a seconda delle specie, dalla primavera all'autunno, sono tubulosi e riuniti in gruppi di 2/3 fiori. Si tratta di infiorescenze bellissime e molto profumate che sfiorendo, nella maggior parte delle specie, lasciano il posto a delle altrettanto ornamentali bacche.

Moltiplicazione

La moltiplicazione può essere effettuata tramite talea o per semina. Nel primo caso, durante l'estate, si preleveranno talee di circa 10 cm di lunghezza dal fusto; queste dovranno essere collocate in appositi cassoni da moltiplicazione debitamente riempiti con sabbia e torba. Nella primavera successiva le piantine saranno rinvasate, singolarmente, in contenitori del diametro di una decina di centimetri; soltanto in autunno potranno essere collocate a dimora definitiva. Se la moltiplicazione avviene per semina, si dovrà aver cura di piantare i semi nei cassoni da riproduzione, riempiti con una composta da semi, nel periodo autunnale. Una volta avvenuta la radicazione, le piantine potranno essere trasferite in singoli contenitori del diametro di 7/8 cm; nell'autunno dell'anno successivo si potrà procedere alla messa a dimora delle piante. Utilizzando questa tecnica, si dovrà attendere qualche anno per godere della prima fioritura delle piantine. In aprile e maggio si possono tagliare i rami più "disordinati" e tentare così di dare alla pianta la forma e il portamento desiderato. Inoltre, come per tutte le piante rampicanti, anche la Lonicera richiede una potatura che consenta di diradare i rami e rafforzare la pianta stessa. Se utilizzata come siepe, per i primi anni occorre potare la pianta a metà o ad un terzo dell'altezza che ha raggiunto, al fine di agevolarne una crescita più vigorosa.

Parassiti e malattie

particolarmente pericolosi per la pianta e soprattutto per i suoi fiori sono gli afidi, che aggrediscono i germogli e rendono le foglie appiccicose. Tra le malattie più comuni che possono colpire questo genere di pianta, ricordiamo l'oidio e il mal di piombo.

Lonicera caprifolium

specie rampicante, originaria dell'Italia. Può raggiungere un'altezza di circa 7 metri; le foglie sono ovate e decidue; i fiori sono delicatamente profumati, di color rosa-bianco, raggruppati in ciocche, circondate dalle foglie e fanno la loro comparsa in maggio.

Lonicera etrusca

originaria dell'Europa Meridionale, è una specie costituita da varietà sempreverdi, semisempreverdi e a foglia caduca. Le foglie sono ovate e opposte; i fiori, che compaiono da maggio a luglio, appena nascono sono rossi, poi diventano gialli con striature rosse.

Lonicera hildebrandiana

originaria della Birmania, la L. hildebrandiana è particolarmente adatta a vivere nelle zone a clima mite. E' una specie sempreverde, dalle foglie ovate; i fiori sono raggruppati in mazzetti e sono di colore vaniglia, in un primo momento, e poi si scuriscono, acquistando sfumature arancio e rossastre.

Lonicera japonica

proveniente dalla Cina e dal Giappone, è una pianta semirustica, rampicante sempreverde, che può raggiungere anche i 10 metri d'altezza. Le foglie sono verde chiaro e hanno una forma ovata; i fiori sono bianchi e gialli, sono delicatamente profumati e sbocciano all'ascella delle foglie.

Lonicera sempervirens

originaria degli Stati Uniti, si tratta di un arbusto rampicante e sempreverde alto fino a 8 metri d'altezza. Le foglie sono ovate e i fiori presentano nella parte esterna una colorazione rosso vivo, nella parte interna una colorazione gialla -arancio e terminano in spighe.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare il Caprifoglio del Giappone?
    Per le specie sempreverdi come la Lonicera japonica, il periodo ideale per la piantumazione è aprile o maggio. Se invece si opta per specie a foglie decidue, è preferibile agire a ottobre o marzo. Questa distinzione temporale garantisce alle radici un migliore attecchimento, sfruttando le temperature miti primaverili o autunnali per stabilizzare la pianta prima dei periodi climatici estremi.
  • Come si moltiplica correttamente la Lonicera japonica?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea o per semina. Per le talee, prelevare rami di circa 10 cm in estate e collocarli in miscela di sabbia e torba; rinvasare in primavera e mettere a dimora in autunno. Per la semina, interrare i semi in autunno in composti specifici, trasferire le piantine in vasi singoli dopo la radicazione e aspettare l'autunno successivo per la messa a dimora definitiva, sapendo che la fioritura richiederà alcuni anni.
  • Che tipo di esposizione e terreno richiede il Caprifoglio?
    Il Caprifoglio predilige posizioni soleggiate o di mezz'ombra. È fondamentale posizionare la pianta in modo che il basamento rimanga all'ombra o riceva poca luce diretta, proteggendolo dai raggi solari intensi, mentre il fogliame e la parte superiore possono beneficiare pienamente del sole. Il substrato deve essere ben drenato, ricco di humus e mantenuto costantemente umido per favorire una crescita sana e rigogliosa.
  • Quando e come va potata la Lonicera japonica?
    La potatura si effettua generalmente ad aprile e maggio, tagliando i rami più 'disordinati' per modellare la pianta e mantenerne il portamento desiderato. È necessario diradare i rami per rafforzare la struttura complessiva. Se coltivata come siepe, nei primi anni si consiglia di tagliarla a metà o un terzo dell'altezza raggiunta, stimolando così una crescita più vigorosa e densa nei primi stadi di sviluppo.
  • quali parassiti e malattie colpiscono comunemente questa pianta?
    I principali nemici del Caprifoglio sono gli afidi, che attaccano i germogli rendendo le foglie appiccicose. Tra le patologie fungine e batteriche più comuni figurano l'oidio, che causa una patina biancastra sulle foglie, e il mal di piombo. Monitorare regolarmente la vegetazione permette di intervenire tempestivamente con trattamenti specifici per prevenire danni estetici e fisiologici alla pianta.

Scheda Tecnica

Lonicera japonica

Nome scientificoLonicera japonica
FamigliaCaprifoliaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde
OrigineCina e Giappone
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra (basamento all'ombra)
TerrenoBen drenato, ricco di humus, umido
IrrigazioneRegolare, mantenere il terreno umido
FiorituraPrimavera-Autunno
AltezzaFino a 10 metri
PotaturaAprile/Maggio, diradare rami disordinati
MoltiplicazioneTalea estiva o semina autunnale
Malattie e parassitiAfidi, oidio, mal di piombo
Difficoltà di coltivazioneFacile

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