Il
significato di questo fiore, ovvero autostima,
vanità ed incapacità d'amare, è da far
risalire alla storia di Narciso, un giovane e splendido
pastore di cui Ovidio parla nel terzo libro della Metamorfosi.
Narciso è rappresentato come un ragazzo molto vanitoso
e completamente ammagliato dalla sua stessa bellezza ed
incapace, proprio per questo, di carpire la vita ed i
sentimenti che la sua bellezza suscitava in tutte le fanciulle.
Un giorno, mentre ammirava tutto il
suo splendore nelle acque di uno stagno, Narciso divenne
"bersaglio" di Cupido che, per beffarsi del
giovane, gli truccò la faccia e gli scompigliò i capelli.
Narciso, nel tentativo di recuperare il suo viso, cadde
in acqua e morì. sulle sponde dello stagno nacquero dei
narcisi che chinavano il capo sull'acqua alla ricerca
del proprio riflesso. Dal termine narciso sono derivati
gli aggettivi narcisista e narcisistico ed
il sostantivo narcisismo che indicano la tendenza
a contemplare con eccessivo compiacimento la propria persona
e la propria personalità.
Selezionare la fascia climatica per ottenere le informazioni riferite a questa pianta nel mese di
settembre.
[1] un solo appunto...ammaliare non si scrive con la gl!altrimenti senbra che il povero Narciso si vestisse del suo amor proprio...in ogni caso, ottima sintesi e bellissimo fiore!