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Generalità
piccolo albero a foglie caduche, originario dell’Asia centrale; ha fusto corto e ben sviluppato, con corteccia decorativa, di colore bruno rossiccio, o aranciato, che tende con il tempo a sfogliarsi in sottili lamelle, sia sul fusto che sui rami di almeno 2-3anni. La chioma è ben sviluppata, tondeggiante o a vaso, non eccessivamente densa; le foglie sono profondamente incise in tre lobi ovali, appuntiti, leggermente seghettati, di colore verde scuro, leggermente rugose e con venature molto evidenti. Durante la stagione tardo autunnale l’acer griseum assume una colorazione molto vistosa, rosso arancio, che persiste per alcune settimane. In primavera produce piccoli fiori verdastri o gialli, riuniti in grappoli, poco appariscenti; in autunno maturano i frutti, le tipiche samare alate prodotte dagli aceri.
Esposizione
porre a dimora l’acer griseum in luogo ben luminoso, soleggiato o parzialmente ombreggiato; non temono il freddo e possono sopportare anche lunghi periodi di gelate intense. Si tratta di una pianta completamente rustica per i nostri climi, anche perchè durante il periodo invernale perde il fogliame, entrando in un periodo di riposo vegetativo.
Annaffiature
le piante adulte si accontentano delle piogge, anche se possono necessitare di sporadiche annaffiature abbondanti in caso di lunghi periodi di siccità durante i mesi primaverili. I giovani alberi appena messi a dimora vanno annaffiati, più o meno ogni 2-3 settimane, lasciando comunque che il terreno divenga ben asciutto tra un’annaffiaturae l’altra; durante l’inverno non sono necessarie annaffiature. Verso l’inizio della primavera è consigliabile spargere sul terreno, ai piedi della pianta, dello stallatico maturo, oppure del concime granulare a lenta cessione.
Moltiplicazione
avviene generalmente per seme, in primavera; prima di porre i semi in semenzaio è consigliabile porli in frigorifero per alcune settimane, e quindi in acqua per almeno una giornata. La propagazione avviene anche per talea semilegnosa, in estate.
Parassiti e malattie
possono venire attaccati dagli afidi e dagli acari, anche se di solito le infestazioni non preoccupano per la salute dell’intera pianta.
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commenti
Aiuto! Ho piantato a fine agosto 2008 un acero giapponese. a novembre 2 giorni di vento gelido hanno fatto cadere tutte le foglie. La signora del vivaio mi ha detto che è normale che cadano le foglie, ma adesso siamo ad aprile e non sono più ricresciute. Sarà morto del tutto? Ciao
acero
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