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Generalità
genere che comprende 20-30 specie di arbusti o alberi originari dell'Australia, che in condizioni ottimali possono raggiungere i 20-30 metri d'altezza, anche se solitamente si mantengono entro dimensioni minori trai 10 e i 15 m. Hanno tronco sinuoso, che tende ad allargarsi alla base, con chioma ampia e disordinata, solitamente di forma piramidale. Le foglie sono grandi, verde brillante, lucide, a margine intero o profondamente lobate. B. Populneus produce fiori verdastri, riuniti in pannocchie. B. acerifolius è molto apprezzato per la vistosa fioritura primaverile di colore rosso-violaceo. B. rupestris è la specie più rustica e resistente, a crescita lenta. I fiori vengono sostituiti dai frutti: grosse capsule semilegnose, al cui interno si trovano grossi semi. Alcune specie hanno piccole dimensioni e temono il freddo e vengono coltivate come piante da appartamento.
Esposizione
preferisce posizioni molto soleggiate. Gi esemplari adulti non temono il freddo, ma le piante giovani vanno riparate in inverno, per evitare che il gelo le rovini.
Annaffiature
non necessita di grandi quantità d'acqua, si consiglia di annaffiare sporadicamente fornendo grandi quantità d'acqua, per favorire un corretto sviluppo delle radici. Alla messa a dimora e in seguito ogni autunno interrare del concime ben maturo ai piedi della pianta, quindi annaffiare abbondantemente.
Terreno
i brachychiton amano terreno ricco, sciolto, molto ben drenato, possibilmente a ph acido. Saltuariamente concimare con del fertilizzante per piante acidofile.
Moltiplicazione
in primavera è possibile seminare i semi dell'anno precedente, farli germinare in semenzaio riempito con torba e sabbia in parti uguali; mantenere il substrato sempre umido fino a germinazione completa; le giovani piante vanno coltivate in vaso per alcuni anni prima di poter essere messe a dimora. Nella manipolazione dei semi fare attenzione alla peluria urticante che li ricopre completamente, si consiglia di indossare dei guanti.
Parassiti e malattie
può capitare che tecniche colturali scorrette favoriscano l'insorgenza di clorosi e di marciume radicale.
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commenti
Da due anni nel mio prato ho piantato 4 alberi per schermarmi dai vicini, purtroppo la crescita è molto lenta,quest'anno sono stati potati e nel terreno è stato fatto un drenaggio e nei vari fori messo del concime. Stanno facendo i primi accenni di foglie.Desiderei sapere cosa fare sono per caso malati oppure soffrono il freddo e il vento? Sono posrti in una parte del giardino ventosa: Grazie anticipate a chi mi darà dei consigli perchè anche il giardiniere è perplesso
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