Brachychiton

Alberi

Albero fiamma, Albero bottiglia - Brachychiton acerifolius

Albero di grandi dimensioni, teme leggermente il freddo ed ha il fogliame rosso in autunno che da un tocco molto caratteristico alla pianta

di Redazione

26 giugno 2018

Generalità

Il Brachychiton è un genere che comprende 20-30 specie di arbusti o alberi originari dell'Australia, che in condizioni ottimali possono raggiungere i 20-30 metri d'altezza, anche se solitamente si mantengono entro dimensioni minori trai 10 e i 15 m. Hanno tronco sinuoso, che tende ad allargarsi alla base, con chioma ampia e disordinata, solitamente di forma piramidale. Le foglie sono grandi, verde brillante, lucide, a margine intero o profondamente lobate. Brachychiton Populneus produce fiori verdastri, riuniti in pannocchie. Brachychiton acerifolius, o albero bottiglia, è molto apprezzato per la vistosa fioritura primaverile di colore rosso-violaceo. Brachychiton rupestris è la specie più rustica e resistente, a crescita lenta. I fiori vengono sostituiti dai frutti: grosse capsule semilegnose, al cui interno si trovano grossi semi. Alcune specie hanno piccole dimensioni e temono il freddo e vengono coltivate come piante da appartamento.

Esposizione

Il Brachychiton acerifolius, meglio conosciuto come albero bottiglia o fiamma, preferisce posizioni molto soleggiate. Gli esemplari adulti di questo genere di alberi non temono il freddo, ma le piante giovani vanno riparate in inverno, per evitare che il gelo le rovini. Se sono posti in piena terra, è possibile intervenire con dell'agritessuto per coprire l'apparato fogliare e del materiale pacciamante o foglie secche, per riparare l'apparato radicale dalle conseguenze del clima rigido.

Annaffiature

Il Brachychiton acerifolius, o albero fiamma o bottiglia, non necessita di grandi quantità d'acqua, per questo si consiglia di annaffiare sporadicamente fornendo grandi quantità d'acqua, per favorire un corretto sviluppo delle radici. Alla messa a dimora e in seguito ogni autunno interrare del concime ben maturo ai piedi della pianta, quindi annaffiare abbondantemente, così da fornire tutto il nutrimento necessario ad un migliore sviluppo. Controllare che non si formino ristagni d'acqua alla base della pianta che potrebbero provocare l'insorgere di marciumi radicali.

Terreno

Le piante di Brachychiton acerifolius amano terreno ricco, sciolto, molto ben drenato, possibilmente a ph acido. Saltuariamente è utile concimare l'albero fiamma con del fertilizzante per piante acidofile.

Moltiplicazione

Per eseguire la moltiplicazione di questo genere di piante in primavera è possibile seminare i semi dell'anno precedente, farli germinare in semenzaio riempito con torba e sabbia in parti uguali; mantenere il substrato sempre umido fino a germinazione completa; le giovani piante vanno coltivate in vaso per alcuni anni prima di poter essere messe a dimora. Nella manipolazione dei semi fare attenzione alla peluria urticante che li ricopre completamente, si consiglia di indossare dei guanti.

Parassiti e malattie

Può capitare che tecniche colturali scorrette favoriscano nell'albero bottiglia l'insorgenza di clorosi e di marciume radicale. E' bene controllare che alla base delle piante di questo genere non si formino ristagni radicali, che possono essere la principale causa dell'insorgenza di marciumi radicali. Il terreno deve essere ben drenato e consentire lo scorrimento dell'acqua. Per la clorosi è necessario intervenire fornendo alla pianta degli specifici integratori che ripristineranno le condizioni ottimali.

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Domande frequenti

  • L'Albero Fiamma teme il freddo?
    Gli esemplari adulti di Brachychiton acerifolius mostrano una discreta resistenza alle basse temperature, sopportando gelate leggere. Tuttavia, le piante giovani sono sensibili al gelo e richiedono protezione invernale. È consigliabile coprire l’apparato fogliare con agritessute e proteggere le radici con pacciama o foglie secche durante i periodi più rigidi per prevenire danni irreversibili.
  • Come si coltivano i semi di Albero Bottiglia?
    La semina va effettuata in primavera utilizzando semi dell’anno precedente. Il substrato ideale è una miscela di torba e sabbia in parti uguali, mantenuta costantemente umida fino alla germinazione. Attenzione: i semi sono ricoperti da una peluria urticante, quindi manipolarli esclusivamente con guanti protettivi. Le piantine vanno allevate in vaso per diversi anni prima della messa a dimora definitiva.
  • Quali cure richiede l'annaffiatura?
    L'Albero Fiamma non ama l’eccessiva umidità costante. Si consiglia di annaffiare in modo sporadico ma abbondante, garantendo un’ottima penetrazione dell’acqua per stimolare lo sviluppo radicale profondo. Fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico alla base della pianta, poiché potrebbe causare pericolosi marciumi radicali. La concimazione autunnale con letame maturo aiuta a sostenere la crescita.
  • Perché le foglie ingialliscono (clorosi)?
    L’ingiallimento delle foglie, noto come clorosi, è spesso legato a carenze nutrizionali o a un pH del terreno non ottimale. Poiché questa specie predilige terreni acidi, una corretta gestione del suolo è essenziale. L’intervento consiste nell’apportare specifici integratori ferroici o chelati di ferro e, se necessario, correggere il pH del terreno con fertilizzanti specifici per piante acidofile.

Scheda Tecnica

Brachychiton acerifolius

Nome scientificoBrachychiton acerifolius
FamigliaMalvaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAustralia
EsposizionePieno sole
TerrenoRicco, sciolto, ben drenato, pH acido
IrrigazioneSporadica ma abbondante, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (rosso-violaceo)
Altezza10-30 metri
ConcimazioneConcime maturo in autunno, fertilizzante acidofilo saltuario
PotaturaNon richiesta, eventale diradamento leggero
MoltiplicazioneSemina in primavera (semi urticanti)
Malattie e parassitiClorosi, marciume radicale (da ristagni)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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