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Generalità
genere che riunisce cinque specie di conifere sempreverdi, originarie del nord America e dell'Asia centro-meridionale; hanno crescita abbastanza lenta e possono raggiungere i 20-30 metri di altezza. Il fusto è eretto, largo, con corteccia grigiastra o bruno-rossastra, tende a sfogliarsi con l'età della pianta; il fogliame è di colore verde scuro, riunito in mazzetti appiattiti, è molto aromatico. Le piccole pigne rimangono sull'albero dall'autunno fino a primavera inoltrata, sono di colore marrone scuro, legnose e contengono semi alati. La chioma ha forma conica, con ramificazioni laterali molto brevi. Queste conifere sono molto apprezzate come piante da giardino per la facile coltivazione.
Esposizione
porre a dimora in luogo semiombreggiato, soprattutto nei luoghi più caldi della penisola; in genere i calocedrus possono sopportare senza problemi condizioni climatiche avverse, quali il caldo torrido e il rigido freddo invernale.
Annaffiature
in genere si accontentano delle piogge, sopportando senza problemi periodi anche lunghi di siccità, nel caso di alberi di nuovo impianto è consigliabile annaffiare sporadicamente durante il periodo estivo.
Terreno
amano terreni profondi e ricchi di humus, ma possono sopportare qualsiasi tipo di terreno, anche la comune terra da giardino, purché non abbia problemi di ristagno idrico.
Moltiplicazione
avviene per talea o per seme, in primavera.
Parassiti e malattie
in genere questi alberi non vengono colpiti da parassiti o da malattie, anche se può capitare che vengano infestati dagli afidi del cipresso.
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