Carpinus
Carpino - Betulaceae
Generalità:
albero deciduo, poco longevo, che in età adulta cresce
fino a 20-25 metri di altezza. Originario dell'Europa, dell'Asia
e dell'America, è abbastanza utilizzato nei giardini
e nei parchi, solitamente come esemplare singolo.
Presenta corteccia liscia e grigia; le foglie sono verde
scuro sulla pagina superiore, più chiare su quella
inferiore, arrotondate, doppiamente dentellate e appuntite;
in autunno le foglie divengono di un appariscente colore
rosso scuro-aranciato, prima di cadere. I fiori femminili
e quelli maschili crescono separati, ma sulla stessa pianta:
quelli maschili sono amenti allungati e penduli, di colore
giallastro, quelli femminili sono dapprima eretti, poi si
allungano a diventare penduli, di colore bianco panna. I
semi sono ricoperti da brattee a tre lobi e crescono a ciuffi.
Esposizione:
il carpino è una pianta rustica, che preferisce posizioni
soleggiate e luminose, anche se cresce bene anche a mezz'ombra
o all'ombra totale. Non teme il freddo e neanche i venti.
Terreno:
non ha particolari esigenze, ma nei suoli pesanti e torbosi
la crescita viene rallentata; predilige terreni profondi
e leggeri, ricchi di sostanza organica, possibilmente umidi
e ben drenati.
Moltiplicazione:
può avvenire per seme, che va piantato appena maturo,
in autunno, in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali,
anche se la germinazione è spesso difficile e può
avvenire anche dopo 20-24 mesi. In primavera si possono
praticare talee semilegnose, da far radicare in un miscuglio
di torba e sabbia. In entrambi i casi le giovani piantine
vanno tenute in vaso per almeno due anni prima di essere
messe a dimora.
Parassiti
e malattie:
non presenta particolari problemi per quanto riguarda malattie
e parassiti, per ottenere una crescita ideale è fondamentale
un terreno equilibrato, arricchito ogni anno con concime
organico, e un buon apporto di acqua.

Varietà:
il carpino che solitamente vediamo nei nostri boschi è
il Carpinus Betulus,
detto anche carpino europeo o c. bianco, affiancato dal
carpino nero, Ostrya carpinifolia,
con foglie più allungate e corteccia nera. In America
è diffuso il Carpinus
carolyniana, o carpino americano, che ha crescita
più vigorosa di quello europeo; in Asia sono diffuse
altre varietà, solitamente a sviluppo minore e con
foglie di dimensioni più ridotte.
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