Gleditsia
triacanthos
Spino
di Giuda - Fabaceae
Generalità:
albero di medie dimensioni a foglie caduche originario degli
Stati Uniti; hanno vita abbastanza lunga, ma non superiore
ai 100-150 anni, gli esemplari adulti possono raggiungere
i 10-15 m di altezza, anche se spesso si mantengono di dimensioni
più contenute, soprattutto a causa delle potature.
Hanno chioma ampia e vaporosa, il fusto è molto ramificato
e spesso i rami hanno andamento disordinato e contorto.
La corteccia è grigio-brunastra e presenta numerose
spine, sia sul fusto che sui rami; esistono varietà
prive di spine. Le foglie sono pinnato-composte, costituite
da 15-30 foglioline verdi, ovali, di piccole dimensioni;
in primavera inoltrata produce numerose infiorescenze costituite
da piccoli fiorellini bianco-verdastri, poco appariscenti;
in estate i fiori lasciano il posto ai frutti: lunghi baccelli
semilegnosi, di colore rosso-bruno, che contengono numerosissimi
semi scuri. Questa pianta resistente al vento e alla salsedine
viene spesso utilizzata per le alberature stradali nei pressi
del mare.
Esposizione:
porre lo spino di giuda in un posto soleggiato, o a mezz'ombra.
Non teme il freddo, anche se gli esemplari giovani vanno
di preferenza posti a dimora in primavera, in modo che siano
già sviluppati e acclimatati all'arrivo dei freddi.
Annaffiature:
generalmente le gleditsia si accontentano delle piogge,
sopportando senza problemi la siccità estiva. In
primavera è bene fornire alla pianta del concime
ricco in azoto, sotto forma di stallatico ben maturo, oppure
di concime granulare.
Terreno:
ama i terreni sciolti e ben drenati, anche molto poveri
o sabbiosi.
Moltiplicazione:
generalmente avviene per seme, visto che la pianta ne produce
in quantità, tendendo spesso ad autoseminarsi; in
primavera è anche possibile praticare talee semilegnose.
Parassiti
e malattie:
viene spesso colpita dagli acari
e da larve minatrici, che rovinano le foglie, ma generalmente
i parassiti non provocano danni irreparabili alla pianta.
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