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Generalità
albero di dimensioni maestose originario dell'America settentrionale. Ha fusto eretto e chioma conica, che diventa quasi cilindrica con il passare dei secoli; esistono esemplari di altezze vicine ai 90 m e con un tronco di diametro prossimo ai 10 m. La corteccia è marrone-rossastra, profondamente fessurata, molto spessa; i rami sono orizzontali, o rivolti verso il basso, con la parte apicale rivolta verso l'alto; le foglie sono aghiformi, con sezione triangolare, di colore grigioverde. In tarda estate produce piccole pigne tondeggianti, contenenti numerosissimi semi scuri, che possono rimanere sull'albero anche per molti anni. Questi alberi vengono utilizzati soltanto nei parchi, poichè necessitano di grandi estensioni di terreno; sono molto longevi e possono sopravvivere per secoli, la crescita è abbastanza veloce, soprattutto per i primi decenni di vita della pianta.
Esposizione
amano le posizioni soleggiate, ma si sviluppano senza problemi anche a mezz'ombra; i giovani esemplari vanno riparati dal sole nei mesi estivi; questi grandi alberi non temono il freddo, preferendo luoghi con climi freschi, in ogni caso è bene riparare i giovani alberi dai freddi venti invernali.
Annaffiature
in generale si accontentano delle piogge, anche se è bene annaffiarli regolarmente e in abbondanza per alcuni anni dopo la messa a dimora.
Terreno
porre a dimora le sequoie in terreno ricco, ben drenato, sciolto e molto profondo.
Moltiplicazione
in tarda estate si possono praticare talee semilegnose; le sequoie si possono propagare anche per seme, i piccoli semi vanno tenuti in acqua per almeno un giorno, e quindi vanno conservati in frigorifero per 40-50 giorni prima di poterli seminare; le giovani piantine vanno tenute in luogo protetto dal sole e vanno annaffiate regolarmente.
Parassiti e malattie
in generale questi alberi non vengono colpiti da parassiti o da malattie.
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commenti
gianluca
Si, ma dove si coprano i semi o le piantine?
Ciao a tutti, innanzitutto bisogna fare delle premesse importanti quando si parla di Sequoie. Esistono tre specie ed hanno caratteristiche e necessità diverse: - Sequoiadendron giganteum - Sequoia sempervirens - Metasequoia glyptostroboides Le prime due sono veri e propri giganti del mondo vegetale e sono oggi giorno endemiche della California, rispettivamente centrale/montuosa e nord/costiera. La terza specie è originaria della Cina e raggiunge dimensioni "normali". Per venire al punto, il fattore chiave per crescere entrambe le specie di Sequoia è l'acqua ed il nutrimento. Immaginiamo l'habitat naturale di questi giganti, costituito da boschi impenetrabili con depositi millenari di humus, corsi d'acqua ed un terreno umido 12 mesi l'anno grazie allo spessore degli aghi e detriti che compongono il letto di un bosco dove non arriva quasi mai il sole diretto. Quindi elevata concetrazione di acqua e nutrienti sempre. In un giardino è difficile ricreare un simile habitat, ma ci si può provare. Innanzitutto, irrigare ogni giorno da maggio a settembre; piogge permettendo. Secondo, usare foglie ed aghi raccolti da altre piante in giardino per creare uno strato attorno alla pianta il cui diametro varia in base alle dimensioni dell'albero, in maniera da assicurare che il terreno sottostante non secchi quasi mai ed un regolare apporto di nutrimento grazie alla decomposizione del materiale organico. Ricordare che una caratteristica distintiva delle Sequioie sono tronchi massici e milioni di radici di dimensioni non eccezionali, dal portamento superficiale con picchi di massimo due metri sotto terra, ma con estensioni lateriali davvero eccezionali che solitamente pareggiano in raggio l'altezza della pianta. Il fattore chiave che rende le Sequoie difficili da coltivare è quindi il loro sistema radicale che è contraddistinto da radici numerosissime, estese, sottili rispetto a quanto svetta fuori terra, e coperta da una barba di peduncoli che soprattutto nei giovani esempari, determinano in maniera cruciale il futuro della pianta. Se i penduncoli si seccano, la pianta non sarà piùin grado di rigenerarli e seguirà un lungo irreversibile decadimento generale, con secchezza sempre più diffusa e morte della pianta; tale processo può durare anni. In ogni caso, non allarmiamoci per un pò di seccume delle fronde, è tipico delle Sequoie perdere alcuni rami e soprattutto ricambiare annualmente circa 2/3 dei propri aghi. Un altro sistema che aiuta ad avere successo con questi giganti selvaggi del mondo vegetale è l'inoculo di micorrizze simbionti direttamente sulle radici, che nel corso del tempo instaureranno un legame eterno con la pianta, nutrendola come non potete nemmeno immaginare, ma soprattutto come accade in natura spontaneamente. Una Sequoia è da ritenersi "giovane" nei suoi primi 30/50 anni di vita. Sequoia sempervirens ha un trend di crescita molto più rapido dell'altra specie, ma anche per questo necessita di ancora più nutrimento ed acqua. Ciao
Ho piantato un alberello di sequoia nell'agosto 2007. Dopouno stentato inzio ( mi era stato portato da mia figlia di ritorno da USA )si stava ben sviluppando in vaso ( altezza circa 50 cm )fino a qualche settimana orsono. Comparso seccume degli aghi piuttosto diffuso.Cosa si puo fare?
possiedo una sequoia di circa 4 anni ed a già raggiunto 5 mt. d'altezza, portroppo attualmente si stanno seccando gli aghi e si forma molta resina sulla corteccia. Tutto ciò è normale? Grazie
Possiedo una sequoia da 20 anni.Cresciuta moltissimo dfino al 2003 (circonferenza base 2 metri), anno della siccità. continua a rinsecchire ed è quasi spoglia. Credo soffra del cancro del cipresso e le cure sono state vane.Mi accingo ad abbatterla conservando delle talee sperando sia facile l'attecchimento.
DOVE SI COMPRANO LE PIANTE DI SEQUOIA IN ITALIA
Ho piantato una sequoia nel mio giardino da ormai un paio d'anni e già è cresciuta molto, sarà alta 4 o 5 metri...
Confermo lo stesso problema della domanda numero 3 : emissione di resina a cascata su due piante di 8 anni con conseguente seccume dei rami adiacenti, problema che mi costringerà ad eliminarle. La mia volontà comunque è di porne a dimora almeno un esemplare ancora. sarebbe interessante capire la ragione per anticipare il problema. grazie. E' possibile avere una risposta?
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