Risposta: Acero che arriccia le foglie Gent.ma Marzia ,La ringraziamo per averci contattato in merito al problema sulla suapianta.L' Acero è una pianta che si adatta alle situazioni climatiche rigidequindi anche se esposto a nord riesce a crescere in modo ottimale. La maggiorparte delle Aceracee coltivate sono poi a foglia caduca e la foglia poi primadi cadere assume colori colori cangianti di grande effetto ornamentale.Nella folta schiera di questa specie esiste una sottorazza chiamataacero riccio (A. platanoides) così definito per la presenza di foglie moltofrastagliate che tendono ad arricciare alla loro caduta che incoltivazioni in suolo è nel periodo autunnoinvernale.Nel suo caso essendo coltivato in vaso ed in zona protettaprobabilmente la caduta foglie fisiologica è stata posticipata, molto preoccupante èinvece la caduta di foglioline giovani .Le consigliamo di osservare meglio questo aspetto e comunque chiedereal fornitore della Sua pianta se questa appartiene al raro caso di razzacon foglie semi- persistenti per poi valutare eventuali altre cause chepossono aver determinato una loro caduta tipo insetti o funghi.Tenga presente che tutte le Aceracee , temono il secco e gli eccessiidrici, quindi dovrà mantenere il suolo umido (non bagnato ) anche nelperiodo invernale.Distinti saluti. |
commenti
Salve, da poco mi sono trasferito in un appartamentino su piano terra, e ai lati del cancello d'ingresso ci sono delle piccole zone di terreno triangolari sulle quali vi sono piantati dei grossi arbusti a forma di L, che da poco ho dovuto potare perchè troppo alti e invasivi, che avvolgono, sia in una aiuola che nell'altra, 2 piccoli aceri giapponesi di colore rosso scuro. Purtroppo durante il periodo estivo in cui l'appartamento era vuoto nessuno si è preso cura, ed uno di loro (quello più esposto al sole) si è quasi seccato.. Dico quasi perchè tutte le foglie, comprese le piccole, erano secche a metà. Da settembre che ci vivo io, le ho sempre annaffiate abbondantemente, tant'è che quella meno grave s'è rinvigorita a vista d'occhio, mentre quella mezza secca è rimasta così, ne più ne meno. Pertanto è ancora lì con le foglie mezze secche, che però se le provo a togliere frizionando delicatamente tra palmo e dita, non cadono. Questo mi fà pensare, che la parte non secca delle foglie abbia ancora del vigore.. Cosa devo fare? Bisogna potare? Se si, come si fà, e quando? Grazie mille e saluti Dario
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