Bagolaro, Spaccasassi - Celtis australis

Generalità

Il Celtis australis, conosciuto anche come bagolaro o spaccasassi è un albero caduco, molto longevo, originario dell'Asia, dell'Europa e dell'Africa. Ha tronco dritto, molto ramificato e chioma tondeggiante e folta; la corteccia è grigia e liscia, solo negli esemplari molto vecchi mostra segni nerastri. Le foglie sono ovali-lanceolate, seghettate, con la pagina superiore verde scuro e la pagina inferiore più chiara e pubescente. In primavera produce infiorescenze ascellari biancastre, che tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno danno luogo a drupe verdi, tondeggianti, commestibili, che divengono quasi nere a maturazione. Oltre al C. australis fanno parte del genere celtis 15-20 piante, tra cui ricordiamo il C. occidentalis, molto simile al precedente; C. laevigata, specie molto diffusa nel nord America, con corteccia rossa; C. aetnensis, di forma cespugliosa, diffuso in Sicilia.
Celtis australis albero

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Esposizione

celtis australis foglie Gli esemplari di Celtis australis, conosciuti comunemente come bagolaro o spaccasassi, amano le posizioni molto luminose, possibilmente in pieno sole.

Questa pianta è completamente rustica nella nostra penisola, non teme né il freddo, né il caldo, e cresce bene praticamente in tutte le posizione, in particolar modo sui terreni calcarei rocciosi.

Se non può riceve almeno alcune ore di sole diretto al giorno può mostrare segni di sofferenza e può venire rovinata dalle gelate tardive, che ne compromettono i germogli già presenti.

Si tratta comunque di piante rustiche, particolarmente resistenti, che possono ben adattarsi a condizioni non ottimali.

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    Terreno

    bagolaro frutti Come suggerisce uno dei suoi nomi comuni, spaccasassi, questa pianta ama i terreni sassosi, molto ben drenati, calcarei, anche poveri; quindi si sviluppa senza problemi nella maggior parte dei terreni da giardino, purché; siano molto ben drenati. Gli alberi di bagolaro non sono molto esigenti, quindi solitamente si accontentano dell'acqua fornita dalle piogge; è comunque consigliabile annaffiare abbondantemente la pianta nei periodi particolarmente siccitosi.

    In autunno interrare del concime organico ben maturo ai piedi della pianta.

    In caso di esemplari giovani è bene fornire una maggiore quantità di acqua, stando sempre attenti a controllare che non si formino dei ristagni idrici che potrebbero essere pericolosi per questo genere di albero.


    Moltiplicazione

    spaccasassi Per moltiplicare le piante di bagolaro ed ottenere dei buoni risultati, in autunno si devono seminare i semi contenuti nei frutti, avendo cura di mantenere i semenzai in luogo protetto; infatti, le nuove piantine vanno poste a dimora dopo almeno due anni, poiché gli esemplari giovani non sopportano le gelate persistenti. In autunno e in primavera è possibile praticare talee semilegnose.

    E' bene procedere con il processo di moltiplicazione quando le temperature non sono ancora troppo elevate, perchè è più probabile che i nuovi germogli si sviluppino con vigore.


    Bagolaro, Spaccasassi - Celtis australis: Parassiti e malattie

    celtis australis Essendo questo genere di pianta rustico e resistente, di solito, non viene attaccato da parassiti e malattie, anche se i ristagni idrici potrebbero provocare dei marciumi radicali. Controllare quindi che il terreno sia sempre ben drenato e che non consenta all'acqua di depositarsi.


    • celtis australis Il bagolaro è un albero di grandi dimensioni, molto robusto e longevo, può raggiungere un’altezza di 25 metri, cresce in
      visita : celtis australis



    Esposizione
    Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

     
    Sole pieno
    Annaffiature
    Durante i mesi freddi annaffiare saltuariamente, inumidendo il terreno ogni 25-30 giorni, evitando di bagnare eccessivamente il substrato.


    Tenere asciutto
    concimazione
    Si consiglia di sospendere le concimazioni durante il periodo invernale; un eccessivo apporto di nutrienti infatti favorirebbe lo sviluppo di nuova vegetazione, troppo sensibile alle basse temperature.


    Esigenze della piante a dicembre in un clima continentale.

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