Alstroemeria aurantiaca
Gigli peruviani-Alstroemeriaceae
Generalità:
piccolo arbusto perenne, sempreverde, originario delle zone
montuose dell'America meridionale; dalle radici tuberose
si sviluppano sottili fusti eretti, abbastanza rigidi, scarsamente
ramificati, che raggiungono i 60-100 cm di altezza; il fogliame
é verde, poco denso, le lunghe foglie sono alterne,
rigide, appuntite, spesso la pagina inferiore é rivolta
verso l'alto. In tarda primavera e durante l'estate producono
numerosi piccoli fiori, all'apice dei fusti, di colore rosato
o giallo; esistono numerosissimi ibridi, dai colori più
vari, anche rossi, porpora o arancio. I fiori di alstroemeria
sono simili a piccoli gigli, e presentano generalmente puntinature
o striature marroni sui petali. Sono molto apprezzati come
fiori recisi, in vaso possono rimanere fioriti anche per
un paio di settimane.
Esposizione: porre a dimora in luogo soleggiato, o semiombreggiato, al riparo dal vento; in genere possono sopportare temperature vicine ai-4/-5°C, nei luoghi con inverni molto rigidi é quindi bene coltivare le astroemerie in contenitore, in modo da poterle porre al riparo dal freddo durante la stagione fredda.
Annaffiature: da marzo fino a settembre annaffiare con regolarità, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. In genere possono sopportare brevi periodi di siccità, ma si ottiene una fioritura migliore con annaffiature regolari. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore, sciolto nell'acqua delle annaffiature, ogni 15-20 giorni.
Terreno: necessitano di un terreno ricco, sciolto, molto ben drenato. Prima di metterle a dimora arricchire il terreno con del concime organico ben maturo, ed alleggerirlo con sabbia di fiume lavata. Gli esemplari coltivati in contenitore si rinvasano in autunno, ogni 4-5 anni.
Moltiplicazione: avviene per seme, a fine inverno, prima di essere interrati i semi devono passare almeno 2-3 settimane in luogo freddo per poter germinare, è quindi consigliabile appoggiare i semi sul substrato di semina, inserire i contenitori in sacchetti di plastica e conservarli in frigorifero per 2-3 settimane. In autunno é possibile dividere i rizomi carnosi, avendo cura di mantenere almeno un paio di radici ben sviluppate per ogni porzione prodotta.
Parassiti
e malattie:
vengono spesso attaccate da afidi
e acari.
Temono la muffa
grigia e l'oidio.
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