Armeria
maritima
Plumbaginaceae
Generalità:
pianta erbacea perenne originaria dell'Europa. Forma densi
cuscini di foglie lineari, rigide, simili a erba, leggermente
decombenti, larghi 25-30 cm e alti 10-15 cm. Per tutta la
primavera, fino ad estate inoltrata produce numerosi ombrellini
di fiorellini tubolari, rosa o bianchi, che sbocciano all'apice
di lunghi steli grigiastri, rigidi e carnosi, lunghi 25-30
cm. Questa pianta viene molto utilizzata per bordure o nei
giardini rocciosi, più raramente come tappezzante
per piccole aree, poichè i ciuffi di foglie si sviluppano
molto lentamente.
Esposizione:
preferisce posizioni molto soleggiate, ma si sviluppa senza
problemi anche a mezz'ombra. Non teme il freddo e neanche
i venti invernali; sopporta senza problemi anche i venti
salmastri, infatti cresce spontanea in Islanda e sulle coste
del mediterraneo.
Annaffiature:
l'armeria necessita di poca acqua, fornita regolarmente;
evitare il più possibile gli eccessi d'acqua. tollera
senza problemi brevissimi periodi di siccità, che
possono però provocare il quasi totale ingiallimento della
foglie. Da marzo a ottobre fornire del concime per piante
verdi sciolto nell'acqua delle annaffiature ogni 10-15 giorni.
Terreno:
gradisce terreni sciolti, ricchi, sabbiosi, molto ben drenati;
evitare i luoghi soggetti a ristagni idrici che provocano
rapidamente la morte della pianta.
Moltiplicazione:
avviene per seme, direttamente e dimora in primavera; In
primavera e in autunno si può procedere anche alla
divisione dei cespi di foglie, avendo cura di lasciare una
radice carnosa e ben sviluppata per ogni porzione, quindi
porre direttamente a dimora.
Parassiti
e malattie:
difficilmente le piante di materia maritima vengono colpite
da parassiti o da malattie
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