Aubretia
Aubrezia-Cruciferae
Generalità:
pianta erbacea perenne tappezzante originaria dell'Europa.
Molto utilizzata nei giardini rocciosi e su muri a secco,
dove si allarga rapidamente creando suggestivi cuscini di
piccole foglie tondeggianti, grigio-verdi, coperte da una
leggera peluria; dalla primavera fino alla fine dell'estate
produce una profusione di piccoli fiorellini a croce, di
colore rosa, viola o blu. L'aubretia viene molto utilizzata
come tappezzante anche ai piedi di arbusti o alberi poichè
non supera i 10-15 cm di altezza. Per ottenere piante dallo
sviluppo più compatto si consiglia di tagliarle,
alla fine della fioritura, ad un altezza di 5-10 cm.
Esposizione:
la aubretia fiorisce abbondantemente se posta in posizioni
soleggiate, per evitare che i caldi estivi dissecchino eccessivamente
il terreno è però bene porre la pianta in
luoghi in cui le radici rimangano al fresco. I giardini
rocciosi sono sicuramente i luoghi migliori per le aubretie,
che possono così essere poste in pieno sole, con le
radici all'ombra delle rocce. Non teme il freddo.
Annaffiature:
annaffiare con moderazione ma regolarmente, evitando ristagni
idrici o periodi di siccità troppo prolungati. Ogni
15-20 giorni fornire del concime per piante fiorite sciolto
nell'acqua delle annaffiature, da marzo a ottobre.
Terreno:
le aubretie preferiscono terreni sciolti, soffici, leggeri
molto ben drenati. Volendo si può utilizzare un substrato
costituito terriccio da compostaggio e sabbia ben mescolati,
a cui si può aggiungere terra da giardino e lapillo.
Queste piante amano particolarmente i terreni calcarei.
Moltiplicazione:
in autunno e in primavera si può procedere alla divisione
dei cespi, ponendo subito a dimora le porzioni praticate.
In primavera si semina, utilizzando i semi dell'anno precedente,
in semenzaio o direttamente a dimora, diradando le piantine
quando hanno prodotto almeno tre coppie di foglie.
Parassiti
e malattie:
se poste a dimora in giardino, in piena terra, sono spesso
preda delle lumache,
che possono divorare una piantina in breve tempo. Se il
terreno è poco drenante o le annaffiature sono eccessive
può capitare che venga colpita da marciume
radicale, che causa un rapido deperimento della
pianta.
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