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Generalità
erbacea perenne di dimensioni medie originaria dell'Europa centrale e dell'Asia. Questi garofani costituiscono densi cespi di fusticini sottili, eretti, che portano numerose foglie allungate, di colore grigio-blu, finemente dentate. Da maggio fino ad estate inoltrata producono numerosi fiori singoli, semplici, doppi o stradoppi, con petali sfrangiati, spesso con zonature in colore contrastante rispetto a quello del petalo; i fiori possono essere bianchi, rosa, rossi, viola, ed esistono numerose cultivar con fiori di vario colore, anche variegati, e anche del raro color nero. I cespi possono raggiungere i 30-40 cm di altezza, allargandosi per 35-40 cm, la facilità di germinazione dei semi fa si che si autoseminino con facilità, dando origine a folti gruppi. Per uno sviluppo armonico della pianta è bene staccare i fiori appassiti e diradare leggermente i cespi in primavera. I dianthus plumarius hanno vita abbastanza breve, quindi le piante di 4-5 anni vanno sostituite con piante nuove.
Esposizione
porre questi garofani in luogo soleggiato, o in ombra parziale, purché siano direttamente esposti ai raggi solari per almeno 5-6 ore al giorno. Non temono il freddo, anche se inverni molto rigidi possono rovinare alcuni fusti, che vanno prontamente asportati all'inizio della primavera.
Annaffiature
sopportano senza problemi brevi periodi di siccità, è però bene annaffiare regolarmente, soprattutto nei mesi più caldi, ma senza mai eccedere, e lasciando asciugare bene il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. All'epoca dell'impianto, e successivamente all'inizio della primavera, è consigliabile interrare nei pressi della pianta poco concime organico ben maturo.
Terreno
i garofani preferiscono terreni sciolti, ben drenati e ricchi di materia organica, possibilmente alcalini. Si possono porre a dimora in giardino, ma l'apparato radicale, non molto sviluppato, ne permette la coltivazione in contenitore.
Moltiplicazione
a fine inverno è possibile seminare i piccoli semi, in letto caldo, che va mantenuto a 12-15°C fino a germinazione avvenuta. In estate è possibile praticare talee, che radicano facilmente in un composto costituito da sabbia e terriccio bilanciato, in parti uguali.
Parassiti e malattie
talvolta l'oziorrinco e le larve di maggiolino possono dare problemi, danneggiando gravemente l'apparato radicale.
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