Festuca glauca
Poaceae
Generalità:
il genere festuca conta alcune specie di erbacee perenni,
diffuse in tutta Europa, in genere coltivate principalmente
per i tappeti erbosi; festuca glauca si utilizza anche come
pianta da bordura, o in macchie nelle aiole. Questa piccola
perenne sempreverde ha lunghe foglie erette o arcuate, molto
sottili ed appuntite, di colore blu-grigiastro; in genere
formano piccoli cespi molto densi, semisferici, molto decorativi.
In estate al di sopra del cespo di foglie si elevano sottili
fusti, che portano piccole spighe. Si tratta di una perenne
di facilissima coltivazione, di cui esistono anche numerosi
ibridi.
Esposizione: per ottenere un'intensa colorazione é bene che la pianta riceva alcune ore di sole diretto, pur sviluppandosi senza problemi sia al sole, sia all'ombra parziale; nelle zone con estati molto calde é bene ombreggiare la pianta, o porla in zone riparate dal sole durante le ore più calde della giornata. La festuca non teme il freddo.
Annaffiature: in genere si accontenta delle piogge, e può sopportare periodi di siccità non troppo prolungati; se le stagioni calde fossero particolarmente siccitose é bene annaffiare il terreno attorno al cespo di foglie, ogni settimana, avendo cura di bagnare il substrato in profondità, e lasciandolo ben asciugare tra un'annaffiatura e l'altra. In autunno fornire del concime per piante verdi a lenta cessione, oppure del concime organico maturo.
Terreno: si sviluppano al meglio in terreni non troppo ricchi, soffici e ben drenati; temono i terreni umidi e moto pesanti.
Moltiplicazione: avviene per seme, in primavera; ogni due-tre anni i cespi tendono ad ingiallire al centro, é quindi opportuno estrarre il pane radicale dal terreno e dividerlo in più porzioni, che andranno subito poste a dimora singolarmente.
Parassiti
e malattie: in genere queste piante non vengono attaccate da parassiti o da malattie, anche se eccessive annaffiature possono favorire lo sviluppo di marciume radicale.
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