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Astro giapponese - Kalimeris

Aggiornato il 08 febbraio 20165 capitoli5 domande frequenti
Astro giapponese

Generalità

Il kalimeris è un genere che comprende alcune specie di piante erbacee di tipo perenne, originarie della regione asiatica; producono una piccola rosetta di foglie a spatola, da cui si sviluppano fusti eretti, più o meno ramificati a seconda della specie, che portano numerose piccole foglie lineari o spatolate, di colore verde chiaro, che danno origine in genere ad un piccolo arbusto, alto circa 40-60 cm. Durante i mesi estivi produce numerosissimi piccoli fiori a margherita, di colore bianco, rosato o lilla, con caratteristico centro giallo oro. Pianta di facile coltivazione, molto apprezzata per la fioritura molto prolungata e abbondante. Il kalimeris è una pianta che viene utilizzata per abbellire giardini e spazi esterni grazie alla sua facilità di crescita e moltiplicazione.

Tecniche colturali

Se desideriamo coltivare l'astro giapponese dobbiamo conoscere al meglio le sue esigenze colturali riguardanti l'esposizione, le irrigazioni, il terreno, la concimazione e le cure che necessita. L'astro giapponese si coltiva in luogo ben soleggiato e luminoso; durante l'estate è consigliabile provvedere una leggera ombreggiatura alle piante coltivate in luoghi con estati molto calde, durante le ore più torride della giornata. Le kalimeris non temono il gelo, e nelle zone in cui gli inverni sono rigidi la parte aerea dissecca. Per quanto riguarda le annaffiature, è opportuno irrigare la pianta da maggio-giugno fino ad ottobre con regolarità, attendendo sempre che il terreno asciughi perfettamente tra un'annaffiatura e l'altra. Durante il periodo vegetativo è necessario fornire del concime per piante da fiore, disciolto nell'acqua delle annaffiature ogni 10-15 giorni.

Terreno

Le specie di kalimeris si sviluppano senza problemi in qualsiasi terreno. Una caratteristica del terriccio è che deve esser molto ben drenato; le nostre kalimeris non amano i terreni molto pesanti o scarsamente drenati. Possono essere coltivate anche in vaso o contenitore; in tal caso consigliamo un rinvaso periodico, da effettuarsi in autunno, ogni 2-3 anni circa per migliorare lo sviluppo e la crescita delle nostre piante.

Moltiplicazione

La riproduzione dell'astro giapponese avviene principalmente per seme, nella stagione primaverile; in autunno è invece possibile dividere i cespi, ricordando di provvedere ad ogni porzione praticata alcune radici ben sviluppate.

Parassiti e malattie

L'astro giapponese è una pianta che non viene particolarmente colpita da parassiti o malattie. Nonostante cio, a volte può essere attaccata dagli afidi. Si tratta di piccoli insetti o parassiti meglio conosciuti con il termine di "pidocchi delle piante" che colpiscono senza distinzione le piante da esterno e da interno infestandole. Il corpo degli afidi appare molliccio e tondeggiande; la loro dimensione è davvero ridotta: raggiungono infatti una lunghezza massima di 3 mm. Tendono a vivere in colonie e attaccano radici, foglie, fusto, frutti e germogli. Questi parassiti si nutrono della linfa delle piante. In questo modo le indeboliscono e deformano foglie e germogli. Oltre a cio, producono una sostanza piuttosto chiara e appiccicosa che depositandosi sulle foglie favorisce la formazione della fumaggine.

Domande frequenti

  • Come devo irrigare il Kalimeris per evitare problemi?
    L'irrigazione deve essere regolare dal mese di maggio fino ad ottobre. È fondamentale attendere che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra prima di procedere con la successiva. Questo accorgimento previene il ristagno idrico, poiché il Kalimeris non tollera terreni pesanti o scarsamente drenati. Nelle estati molto calde, assicurati che il substrato non secchi eccessivamente, mantenendo un equilibrio umido ma mai zuppo.
  • Quando e come posso moltiplicare l'Astro giapponese?
    Esistono due metodi principali per la moltiplicazione. La semina va effettuata in primavera, utilizzando i semi raccolti o acquistati. In alternativa, in autunno puoi dividere i cespi della pianta adulta. Quando procedi con la divisione, assicurati che ogni nuova porzione abbia radici ben sviluppate per garantire una corretta attecchimento. Questo metodo è ideale per ringiovanire le piante vecchie e ottenere nuove esemplari già consolidate.
  • Il Kalimeris teme il freddo invernale?
    No, il Kalimeris non teme il gelo. È una pianta perenne robusta capace di resistere a temperature rigide. Nelle zone dove gli inverni sono particolarmente severi, la parte aerea della pianta potrebbe disseccare completamente, ma questo è normale. La radice sopravviverà sottoterra e produrrà nuova vegetazione in primavera. Non è quindi necessaria alcuna protezione speciale contro il freddo.
  • Quali cure richiede il terreno per una crescita ottimale?
    Il Kalimeris cresce bene in quasi tutti i tipi di terreno, purché questi siano molto ben drenati. Evita assolutamente terreni argillosi o compatti che trattengono troppa acqua, poiché la pianta non li ama. Se coltivi il Kalimeris in vaso o contenitori, è consigliato effettuare un rinvaso periodico, idealmente in autunno, ogni due o tre anni. Questo permette di rinnovare il substrato e favorire uno sviluppo sano e vigoroso.
  • Come proteggo il Kalimeris dagli afidi?
    Sebbene sia una pianta generalmente resistente, occasionalmente può subire attacchi da afidi, noti come 'pidocchi delle piante'. Questi piccoli insetti succhiano la linfa, indebolendo la pianta e deformando foglie e germogli, producendo inoltre melata che favorisce la fumaggine. Per contrastarli, monitora regolarmente la presenza di colonie. Intervieni con antiparassitari specifici o rimedi naturali come sapone potassico se l'infestazione è lieve, rimuovendo manualmente le parti più colpite se necessario.

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