Stokesia laevis

Generalità

Al genere stokesia appartiene una sola specie, originaria dell’America settentrionale; si tratta di una pianta erbacea perenne, sempreverde; produce piccoli cespugli, alti 20-30 cm, costituiti da sottili foglie appuntite, quasi nastriformi, di colore verde scuro. Tra le foglie, in primavera inoltrata, si sviluppano alcuni fusti eretti, alti 40-60 cm, che portano alcuni grandi fiori dai petali sfrangiati, di colore lilla, rosa, bianchi o porpora; i fiori di stokesia hanno particolari petali sfrangiati, e sono delicatamente profumati. La fioritura continua per alcune settimane; per ottenere un maggiore numero di fiori è consigliabile rimuovere i fiori appassiti, per evitare che la pianta vada a seme, interrompendo la fioritura. Queste perenni sono adatte nelle bordure, ma anche e soprattutto per creare una macchia; dopo la fioritura il fogliame rimane denso e fitto, creando piccoli ciuffi persistenti anche durante l’inverno.
Stokesia


Esposizione

Stokesia Le stokesie laevis sono piante che amano posizioni ben soleggiate, che promuovono anche un maggiore sviluppo di fiori; in ogni caso anche un luogo con ombra parziale o mezz’ombra può essere adatto per la coltivazione di queste perenni. Non temono il freddo e sopportano senza problemi anche temperature di molti gradi al di sotto dello zero.

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Annaffiature

stokesia laevis Per quanto riguarda le annaffiature, da maggio a settembre si dovrà annaffiare la stokesia laevis con regolarità, attendendo sempre che il terreno sia ben asciutto prima di annaffiare nuovamente; le stokesie non amano l’eccessiva umidità invernale, che può favorire lo sviluppo di marciumi radicali. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore, sciolto nell’acqua delle annaffiature ogni 10-12 giorni.

La traspirazione del terreno è un aspetto fondamentale per garantire alle radici della pianta una buona salute. Sotto questo aspetto possono aiutare terricci con un buon contenuto di pietra pomice o medioperlite ed in generale di materiale drenante che possa favorire il percolamento dell'acqua e ridurre il ristagno idrico.


Terreno

Le stokesie laevis temono i terreni eccessivamente calcarei o alcalini, è quindi consigliabile preparare un substrato ideale mescolando del terriccio per piante acidofile con poca sabbia e lapillo, in modo da ottenere un composto soffice, leggermente acido e molto ben drenato.

Come già anticipato, evitare terreni con ristagni idrici o suoli troppo pesanti che potrebbero rovinare la pianta.


Moltiplicazione

La moltiplicazione della stokesia laevis avviene per seme in primavera. In alternativa, in tardo inverno si possono dividere i cespi, ricordando di mantenere alcune radici ben sviluppate per ogni porzione praticata. Le porzioni così ottenute vanno subito poste a dimora per evitare che si dissecchi il terreno. In caso di moltiplicazione per divisione di cespi, si dovrà evitare di rovinare le radici più piccole, le cosiddette radichette, indispensabili per l'assorbimento delle sostanze nutritive. Si dovranno quindi maneggiare con cura le radici evitando di romperle, spezzarle e rovinarle.


Stokesia laevis: Parassiti e malattie

se coltivate in luogo con eccessivo ristagno idrico spesso vengono colpite da marciumi radicali e muffe. Gli afidi talvolta attaccano i boccioli floreali.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare saltuariamente, lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; è meglio lasciare il terreno asciutto più a lungo piuttosto che bagnare eccessivamente.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima mediterraneo.

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