Olearia
erubescens
Asteraceae
Olearia
erubescens |
Generalità:
genere che comprende numerosi arbusti, talvolta anche
piccoli alberi, sempreverdi, originari del continente
Australiano. O. erubescens è un arbusto, alto 50-60
cm, costituito da piccoli fusti semilegnosi, molto ramificati,
che portano numerose foglioline, dentate, sottili e allungate,
di colore verde scuro, con la pagina inferiore ricoperta
da una sottile peluria setosa; i germogli hanno foglie
di un caratteristico colore rosso porpora. Per tutta la
primavera e parte dell'estate questa pianta produce numerosissimi
fiori, molto simili alle margherite, di colore bianco,
rosa o viola, riuniti in pannocchie che si elevano un
poco dal fogliame. O. argophylla
è un piccolo arbusto con grandi foglie ovali, lucide
e cerose, di colore verde scuro, con fiori bianco crema,
simili a quelli del gelsomino; O.
phlogopappa ha germogli lanosi, che danno alla
pianta un colore grigio-argento, e produce numerosi fiori
simili ad astri, di colore bianco, rosa, blu o viola,
con centro giallo oro.
Esposizione:
porre le olearie in posizione soleggiata, o a mezz'ombra;
posizioni troppo ombreggiate possono portare ad una scarsa
fioritura; questo genere comprende un centinaio di specie,
molte delle quali non possono sopravvivere nei nostri
climi, ma in generale le specie coltivate anche in Europa
sopportano senza problemi temperature di poco al di sotto
dello zero; durante inverni particolarmente rigidi è
bene riparare le piante, per evitare bruciature dovute
al gelo. Per mantenere una vegetazione compatta è
bene potare vigorosamente la pianta dopo la fioritura.
Olearia
phlogopappa |
Annaffiature:
da marzo a settembre annaffiare regolarmente, lasciando
asciugare un poco il terreno tra un'annaffiatura e l'altra;
annaffiature scarse possono compromettere la fioritura;
nel periodo vegetativo aggiungere un concime per piante
fiorite all'acqua della annaffiature, ogni 10-15 giorni.
Terreno:
porre a dimora le olearie in terreno ricco e molto ben
drenato, possibilmente arricchito con del concime organico
ben maturo ed alleggerito con sabbia e pietra pomice.
Moltiplicazione:
può avvenire per seme, all'inizio della primavera;
in estate inoltrata si possono produrre talee semilegnose,
che vanno immerse nell'ormone radicante prima di poter
essere poste a radicare in un contenitore riempito con
sabbia e torba in parti uguali; mantenere umido e in luogo
ombreggiato fino a radicazione avvenuta, le nuove piante
si pongono a dimora l'anno successivo.
Parassiti
e malattie:
questi arbusti sono spesso soggetti a marciume
radicale.
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