Solanum
jasminoides
Solanaceae
Generalità:
arbusto rampicante sempreverde, originario dell'America
meridionale, che raggiunge i 4-5 m di altezza. Ha fusti
semilegnosi, prostrati o rampicanti, che necessitano di
un sostegno per svilupparsi al meglio; le foglie sono
ovali o lanceolate, di colore verde scuro, lucide. Da
aprile fino a settembre produce numerosi fiori di colore
bianco-azzurro o bianco-rosa, riuniti in mazzetti; la
varietà "Album" produce fiori di colore
bianco candido. Si consiglia di fissare periodicamente
i rami ad un grigliato o a dei sostegni a muro, e di accorciarli
di circa un terzo prima della fioritura, alla fine dell'inverno,
per favorire una produzione di fiori più abbondante
e per mantenere una vegetazione più densa e compatta.
Esposizione:
porre a dimora in luogo soleggiato, o semiombreggiato;
queste piante temono temperature inferiori ai -3°C,
quindi vanno poste in luogo riparato dal gelo, oppure
coperte con del tnt nei mesi freddi dell'anno. In generale
i solanum jasminoides sopportano senza problemi il vento
e la salsedine, sono quindi adatti per ombreggiare pergolati
nelle regioni più calde d'Italia.
Annaffiature:
da marzo a settembre annaffiare regolarmente, lasciando
asciugare bene il terreno tra un'annaffiatura e l'altra;
ogni 10-15 giorni fornire del concime per piante fiorite
mescolato all'acqua delle annaffiature.
Terreno:
i solanum prediligono terreni soffici, leggeri, ben drenati,
abbastanza ricchi di materiale organico. Per permettere
uno sviluppo adeguato alla pianta è bene porla
in piena terra, oppure in un vaso capiente, che va cambiato
ogni 2-3 anni.
Moltiplicazione:
in estate e all'inizio della primavera è possibile
praticare talee, prelevando la parte apicale dei rami
non ancora lignificati.
Parassiti
e malattie:
fare attenzione agli afidi
e agli acari.
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