Arancio

Arancio: Generalità

Arancio

Da sempre è considerato alberello bene augurante. Il suo Paese d’origine è la Cina; sembra che, fin dal dodicesimo secolo, un carico di frutti partisse all’inizio di ogni anno

da Pechino diretto ad uno dei

templi di Foochow per celebrare sacrifici agli dei. L’offerta di arance

il primo giorno dell’anno significava

augurio di felicità, prosperità e

abbondanza. Nei paesi di religione cattolica, l’arancio assume un duplice valore: i frutti e i fiori da un lato sono considerati simbolo di purezza e generosità, dall’altro se associati alla Madonna diventano l’emblema del peccato originale. Le streghe di tutta l’Europa indicavano l’arancio come il cuore delle loro vittime. Risale ai tempi delle crociate l’usanza di impiegare i fiori d’arancio per addobbare gli abiti delle spose. I cavalieri orientali li regalavano il giorno delle nozze alla propria sposa; le tradizioni saracene attribuiscono ai fiori d’arancio valore di fecondità.

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Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Durante i mesi freddi annaffiare saltuariamente, inumidendo il terreno ogni 25-30 giorni, evitando di bagnare eccessivamente il substrato.


Tenere asciutto
concimazione
In genere in autunno si arricchisce il terreno con concime organico; se non l'abbiamo fatto pratichiamo una concimazione di questo tipo a fine inverno, in gennaio o febbraio.


Esigenze della piante a dicembre in un clima continentale.

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