Ibisco

Ibisco: Generalità

ibisco

Il nome deriva dal greco; probabilmente fu assegnato da Dioscoride, il più famoso medico dell’antichità, vissuto

nel primo secolo dopo Cristo. Notizie più precise ci sono state riportate da Ghislain de Busbeck, ambasciatore fiammingo alla corte di Solimano il magnifico a Costantinopoli; durante la sua permanenza in

Asia Minore studiò la botanica inviando numerosi esemplari, tra cui l’ibisco, in Olanda. In Polinesia, da sempre, l’ibisco è portato tra i capelli dalle ragazze; i ragazzi invece sono soliti apoggiarne un fiore sull’orecchio destro, se sono fidanzati, sull’orecchio sinistro, se sono “liberi”. I suoi fiori sono delicati e leggerissimi e hanno una durata molto breve, di solito un giorno; per questo regalando l’ibisco si vuole esaltare la bellezza fulminea e fugace.

ibisco

L'ibisco viola

Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,2€
(Risparmi 1,8€)


Guarda il Video



Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Consigliamo di annaffiare la pianta solo se il terreno è completamente asciutto, evitando gli eccessi.


Tenere Umido
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

COMMENTI SULL' ARTICOLO