Loto

Loto: Generalità

loto

Presso gli Orientali il loto è espressione della perfezione

e della purezza del sole, del cielo, della creazione, del passato, del presente e del futuro, ovvero, in una parola sola della vita stessa e di tutte le virtù ad essa,

direttamente o indirettamente, riferibili. Per questo è considerato un fiore sacro, il fiore degli Dei. I Buddisti indiani rappresentano il seggio di Budda come forma allargata del fiore di loto. Nella Grecia antica era il simbolo

della bellezza e dell'eloquenza. In Italia cresce in zone temperate; a Mantova, sul lago Superiore, cresce grazie ad una giovane laureata in

Scienze Naturali, che, circa 60 anni fa, decise di piantarne lì alcuni esemplari.

Oggigiorno, il dono del fiore di loto è un gesto per dichiarare grande ammirazione.

loto

Il sutra del loto

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Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Le annaffiature devono essere abbastanza frequenti e regolari, ma senza eccedere: ricordiamo di bagnare il terreno in profondità e di lasciarlo asciugare prima di fornire altre annaffiature.


Tenere bagnato
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a ottobre in un clima alpino.

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