il verderame puo'bruciare

Domanda : il verderame puo'bruciare

In questi giorni ho messo il verderame sugli alberi,ciliegio albicocca cachi e anche sulle fave.

Dopo un giorno ho notato, che le foglie si stanno seccando.

Devo precisare il perchè della decisione dell'innaffiatura del verderame: le foglie dell'albicocca stavano bucandosi e si accartociavano

Dove ho sbagliato?

Vi ringrazio e mi complimento della vostra disponibilità.

verderame


Risposta : il verderame puo'bruciare

Gentile Tommaso,

il verderame è un prodotto molto utilizzato in giardino, nell’orto e nel frutteto, ammesso anche in agricoltura biologica; non è molto tossico, e in genere lo si preferisce ad altri prodotti sulle piante da frutto e nell’orto in quanto non rimane a lungo sulle piante, e una semplice lavata lo elimina completamente. Questo non significa che si possa utilizzare a piacimento, senza badare al tempo, al clima, alle dosi.

Prima di tutto, il verderame è un prodotto che nel frutteto si utilizza prevalentemente in autunno ed in inverno, quando gli alberi sono in riposo vegetativo; questo perché, soprattutto sul pesco, può risultare fitotossico, ovvero, la pianta non lo tollera e le sue foglie, dove vengono colpite dalla sostanza muoiono. Oltre a questo, il caldo ed il sole sono dei fattori che peggiorano la situazione: qualsiasi prodotto chimico da utilizzare in giardino, nell’orto o nel frutteto, andrebbe applicata quando le temperature non sono altissime; quindi, se un prodotto si può tranquillamente utilizzare in giardino in gennaio alle 14:00, lo stesso prodotto, in maggio, andrebbe utilizzato soltanto nelle prime ore della sera o del mattino, in modo l’acqua che rimane sulle foglie sia già asciutta all’arrivo delle ore più calde della giornata.

Un altro problema potrebbe essere la diluizione: quando acquistiamo un prodotto, controlliamo sempre i dosaggi che vengono riportati sulla confezione; e se sulla confezione ci sono dosaggi diversi a seconda della pianta su cui si utilizza il prodotto, e in giardino abbiamo piante che necessiterebbero di diluizioni differenti, scegliamo sempre la minore quantità possibile di prodotto da sciogliere in acqua. Quando prepariamo un prodotto come il verderame per darlo alle piante, pesiamo bene la quantità di prodotto, cominciamo a miscelarla con circa 100 ml di acqua; quando il prodotto è ben sciolto, allunghiamo il fluido ottenuto fino ad arrivare alla corretta quantità di acqua. Se pesare il composto ci sembra un lavoro eccessivo, in commercio possiamo trovare dei comodi misurini (si utilizzano anche in cucina) che misurano circa 5 g, 25 g, 125 g, 250g, ovvero un cucchiaino da te, un cucchiaio, mezza tazza e una tazza; possiamo tenerne un set tra gli attrezzi da giardino, ci torneranno utili per i dosaggi di prodotti da utilizzare in giardino.

  • Pomodoro ho piantato delle piantine di pomodori nei vasi, la signora che me le ha vendute mi ha detto che dopo qualche giorno sarei dovuta passare che mi avrebbe dato del verderame da mettere nei vasi, quando...
  • Fotinia fiori Buongiorno, mi chiamo Francesca. Io e mio marito ci siamo accorti che la siepe in giardino (una Thuja) ha subito il "colpo di fuoco". Ci hanno consigliato di toglierla e fare il trattamento sul terren...
  • Pesco come posso trattare il mio pesco contro la bolla? non è stato fatto alcun trattamento preventivo ed ora ha già molti frutti. esistono dei prodotti adatti?...
  • pesco vorrei sapere se usare il solfato di rame sui peschi in piena vegetazione oppure se questa pratica e dannosa per la pianta.grazie...



  • verderame ho piantato delle piantine di pomodori nei vasi, la signora che me le ha vendute mi ha detto che dopo qualche giorno sa
    visita : verderame
  • verderame pomodori sono già tre anni che i pomodori patiscono una malattia che li fa diventare neri nell'estremità inferiore: l'ultimo anno
    visita : verderame pomodori

COMMENTI SULL' ARTICOLO