Il complesso monumentale di Villa Della Porta-Bozzolo sorge nel comune di Casalzuigno, un piccolo borgo posto a 327 metri di altitudine nella varesina Valcuvia, la vallata che da Laveno, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, si estende verso la Svizzera fino a Luino.
Il complesso deve la sua celebrità soprattutto allo splendido e scenografico giardino all’italiana che, con il suo monumentale impianto, regala alla villa l’attuale fascino ed imponenza.
Villa Della Porta-Bozzolo sorge nel Cinquecento come insediamento rustico della nobile famiglia dei Della Porta. Nel primo Cinquecento, Giroldino Della Porta acquista un’estesa proprietà e vi edifica una rustica casa a loggiati, dotata di un cortile delimitato da una signorile ala residenziale.
La villa è il centro di un’azienda di campagna, la cui attività diviene sempre più fiorente, tanto che i numerosi discendenti di Giroldino estendono progressivamente i possedimenti della famiglia a buona parte della Valcuvia.
Si rende così necessario ampliare, all’interno della villa, le strutture ed i rustici che permettono la raccolta e la lavorazione dei prodotti della campagna. In particolare, all’interno della villa sono ancora oggi visibili le abitazioni rurali, le stalle, le scuderie ed i grandi locali aerati in cui si svolgeva la raccolta dei bachi da seta, nonché il gigantesco torchio e le vaste cantine necessarie alla produzione di vino. La villa di Casalzuigno rimaneva, infatti, il centro residenziale ed amministrativo dei notevoli possedimenti agricoli della famiglia.
L’originario insediamento rustico è tuttavia destinato a subire profondi interventi modificativi, per essere progressivamente trasformato in residenza padronale e, più tardi, di villeggiatura.
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