innesto a scudetto

vedi anche: Innesto

innesto a scudetto:

innesto a scudetto

Detto anche innesto a gemma o a occhio, l’innesto a scudetto è uno dei più facili e con maggior probabilità di attecchimento; durante i mesi estivi si pratica il cosiddetto innesto a scudetto a gemma dormiente. Si procede preparando un portainnesto sano e ben sviluppato, da un ramo di un anno, già lignificato, si asportano i piccoli rami ed il fogliame, lasciandolo pulito per circa 30-40 cm, è meglio lasciare almeno un paio di foglie nella porzione dir amo sottostante al futuro innesto, in modo che fungano da tiralinfa, per meglio nutrire l’innesto nelle successive settimane. Quindi si preleva il nesto, asportando da una pianta sana e robusta una gemma ben sviluppata, che viene prelevata tagliando con il coltello da innesto un piccolo scudo ovale del legno circostante la gemma. A questo punto sul portainnesto si pratica una incisione a t, che vada ad intagliare solo la corteccia, con la lama del coltello da innesto andiamo a sollevare leggermente i lembi superiori della t ed inseriamo lo scudetto del nesto al di sotto di tali lembi. A questo punto con del filo da innesto o con della rafia andiamo a legare i lembi, in modo che aderiscano al nesto nel modo migliore; copriamo con del mastice da innesto, per mantenere l’umidità al di sotto della corteccia, e per evitare di favorire lo sviluppo di malattie fungine.


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