porre a dimora le piante acquatiche

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piante acquatiche

Esistono numerose specie di piante acquatiche, alcune si interrano ai bordi degli specchi d’acqua, altre al loro interno, altre ancora amano galleggiare sul pelo dell’acqua. Porre a dimora le piante acquatiche galleggianti consiste semplicemente nel lasciarle galleggiare nel nostro specchio d’acqua; ricordiamo solo che molte di queste specie galleggianti sono invasive, è quindi consigliabile controllarne periodicamente lo sviluppo, rimuovendo un terzo degli esemplari un paio di volte all’anno. Le specie che prediligono suoli umidi ma non necessitano di essere completamente immerse vengono invece interrate sulle sponde di laghetti o piccoli stagni; per evitare che l’operazione divenga molto difficile a causa dell’acqua, possiamo porle a dimora dopo aver vuotato parzialmente il nostro laghetto, in modo da poter lavorare più comodamente; in ogni caso interriamole con cura, e se necessario poniamo sulla superficie del terreno alcuni ciotoli, che manterranno la pianta in posizione per il tempo necessario a farla radicare più profondamente sulle sponde dello specchio d’acqua Per quanto riguarda invece le piante che affondano le loro radici nel terreno che si trova sul fondo dello specchio d’acqua in genere si pongono a dimora all’interno di appositi cesti in plastica; all’interno del cesto si pongono le radici cella pianta acquatica da noi scelta, quindi si coprono con del terreno mosto a ghiaia, con anche qualche ciottolo; questa mistura garantirà al cesto un buon peso, che quindi lo manterrà sul fondo del laghetto, evitando che galleggi a pelo d’acqua. In alcuni casi questi cesti possono venire ancorati sul fondale del laghetto, fissandoli sul fondo con ganci o altri sostegni.
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