Fino
ai primi del 1900, si riteneva che la calla e l'aro acquatico
appartenessero allo stesso genere. Il botanico tedesco
Karl Sprengel fu il primo ad affermare che la calla e
l'aro acquatico non erano poi così tanto simili; infatti,
numerose erano le differenze botaniche che caratterizzavano
i due fiori. Il nome calla deriva dal greco kallos, che
significa bello. La calla cresce spontaneamente in Africa,
nei pressi del fiume Transval e tra l'equatore ed il Capo
di Buona Speranza. Durante il periodo delle piogge fioriscono,
nei periodi di siccità, invece, cadono "in letargo". Nel
linguaggio dei fiori la calla e l'aro acquatico sono l'emblema
della bellezza, semplice e
raffinata.
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settembre.