La pianta è
nota da sempre per la sua velenosità; già Plinio il Vecchio
parlava di un miele non commerciabile, velenoso, in quanto
prodotto dalle api con il nettare dei fiori di oleandro.
In India è considerato un fiore funerario; secondo un
antica leggenda, l’eroina che va a morire suicida porta
sul capo una corona composta con fiori di oleandro. Diversa
è la concezione dell’oleandro
in Libia: qui, infatti, con i cataplasmi delle sue
foglie si curano gli ascessi.Il suo nome
scientifico, Nerium Oleander, deriva dal greco neron che
significa acqua; il nome vuole
enfatizzare il fatto che l’oleandro sviluppa radici molto
profonde che ricercano acqua per garantire sopravvivenza
alla pianta. Per chi è superstizioso
non è certo un regalo gradito; il suo significato è
la diffidenza.
[1] per me e' una pianta bellissima,mi riccorda la mia amata Sardegna, io ne posseggo una in vaso , ma a un certo punto le foglie diventano puntinate di bianco, cosi in primavera taglio tutto,poi si riprende, ma va bene ? grazie ciao
da olga del 21/09/2009 - 21.25.45
[2] a me piacciono tanto.
da antonella vergara del 05/08/2009 - 22.29.42
[3] oleandro con radici profonde?a me risulta con radici ^aeree^cke si sviluppano non in profondità.