Areca - Crysalidocarpus

Crysalidocarpus

L'areca è una palma di grandi dimensioni, originaria dell'Asia tropicale; si sviluppa fino a 12-15 m di altezza, sviluppando un alto fusto rugoso, che alla sommità porta una corono di ampie fronde verde brillante; in natura produce grandi pannocchie pendule di fiori bianchi o color crema, a cui seguono grandi frutti simili a grosse noci, chiamati noci di betel, molto utilizzati nei paesi d'origine. In Europa viene coltivata come pianta da appartamento, in vaso, dove si mantiene entro dimensioni decisamente più contenute. In vaso l'areca raggiunge abbastanza rapidamente i 150-180 cm di altezza, per poi fermare il suo sviluppo; in vaso difficilmente ha uno sviluppo a palma, più facilmente sviluppa un cespo di sottili fusti, che portano singole fronde. Si tratta di una palma molto gradevole, che viene molto coltivata in casa, ovviamente è necessario avere un ampio spazio in cui tenerla, poiché in genere le fronde sono arcuate, e un esemplare adulto può necessitare di circa 150 cm di spazio libero anche in larghezza.
Areca


Coltiviamola in casa

pianta Areca Si tratta di una pianta ben adattata alla vita in appartamento, con temperature medie vicine ai 20°C, infatti questa palma teme il freddo, e possiamo tenerla all'aperto soltanto durante la bella stagione. Poniamola in un vaso capiente, che contenga bene l'apparato radicale, evitando però contenitori eccessivamente grandi; utilizziamo un buon terriccio universale, mescolato a fibra di cocco e cortecce sminuzzate, per meglio mantenere l'umidità. Si posiziona in un luogo ben luminoso, ma non direttamente esposto ai raggi solari, per evitare che il fogliame venga da essi rovinato. Accertiamoci di lasciare un buono spazio attorno alla crysalidocarpus, per favorire la circolazione dell'aria, ed anche per evitare di strisciare contro le fronde, che tendono a rovinarsi con facilità; evitiamo quindi di posizionare la nostra areca in un luogo di passaggio, come un vano scale, altrimenti dovremo periodicamente rimuovere fogliame rovinato ed annerito dagli urti accidentali. Evitiamo anche di chiudere la nostra pianta in un angolo angusto, altrimenti tenderà a spogliarsi completamente dal lato vicino alla parete.

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Areca - Crysalidocarpus: Irrigazione e cure

areca pianta Da marzo-aprile, fino a settembre, annaffiamo con regolarità, cercando di mantenere il terreno umido, ma non inzuppato d'acqua, il ristagno idrico infatti favorisce lo sviluppo di marciumi; in questo periodo ricordiamo anche di sciogliere nell'acqua delle annaffiature un buon concime per piante verdi, circa una volta ogni 10-12 giorni.

Durante la stagione calda, o quando è attivo l'impianto di riscaldamento o di climatizzazione, ricordiamo di vaporizzare spesso la crysalidocarpus, per aumentare l'umidità ambientale.

Nei mesi freddi annaffiamo solo sporadicamente, evitando di inzuppare il terreno d'acqua; anche se in appartamento e con clima mite le piante in inverno entrano comunque in parziale riposo vegetativo, poichè diminuiscono le ore di insolazione.


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Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare saltuariamente, lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; è meglio lasciare il terreno asciutto più a lungo piuttosto che bagnare eccessivamente.


Tenere asciutto
concimazione
In questo periodo dell'anno la concimazione ha lo scopo di preparare le piante alla stagione fredda; in genere si interviene una sola volta, utilizzando un concime a lenta cessione specifico per piante verdi, non troppo ricco in azoto.


Esigenze della piante a settembre in un clima mediterraneo.

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