Soleirolia
soleirolii
Helxine-Urticaceae
Generalità:
pianta vivace sempreverde originaria dell'area mediterranea.
Ha portamento prostrato o strisciante e crescita rapida;
i fusti sono sottili e teneri, e portano foglie di dimensioni
molto ridotte. In breve tempo costituisce densi tappeti
alti pochi centimetri. In estate produce piccoli fiorellini
tondi bianco-rosati, di scarso valore ornamentale. Generalmente
le foglie sono di colore verde scuro, anche se esistono
numerose varietà a foglia chiara, S. Aurea, o argentata,
S. argentea. La elioneè molto indicata come pianta
tappezzante o come pianta da appartamento, in contenitori
appesi.
Esposizione:
questa piccola pianta preferisce le posizioni poco luminose,
se coltivata in giardino preferisce l'ombra o la mezz'ombra.
Temperature inferiori ai -10°C causano gravi danni
alle foglie, ma la parte aerea della pianta ricrescerà
rapidamente la primavera successiva. Le helxine si possono
coltivare indifferentemente in casa o in giardino. In
casa è bene tenerla lontana da fonti di calore,
per evitare che riceva aria troppo asciutta.
Annaffiature:
il terreno va mantenuto costantemente umido, ma non troppo
inzuppato. In casa annaffiare per tutto l'arco dell'anno,
evitando di lasciare asciugare eccessivamente il terreno;
in giardino annaffiare abbondantemente da marzo ad ottobre,
diradare le annaffiature nei mesi freddi, se la pianta
dovesse perdere la parte aerea sospendere le annaffiature
fino a primavera. Si consiglia di evitare di bagnare le
delicate foglioline, che si rovinano con facilità.
Nel periodi vegetativo fornire del concime per piante
verdi ogni 10-15 giorni.
Terreno:
coltivare la helxine in un terreno ricco di materia organica,
ben drenato, umido e con ph leggermente acido. Le piante
coltivate in contenitore vanno rinvasate almeno ogni due
anni, poichè tendono a crescere molto; in giardino
posizionarle in un luogo in cui possano trovare spazio
adeguato per potersi allargare.
Moltiplicazione:
in primavera è possibile dividere i cespi; da porzioni
anche di pochi centimetri quadrati, con radici ben sviluppate,
si possono rapidamente ottenere nuove piante. Le porzioni
praticate vanno poste, con grande delicatezza, in contenitori
singoli, riempiti con terriccio ricco e leggero.
Parassiti
e malattie:
la principale causa di morte di queste piante è
generalmente la siccità; può comunque capitare
che vengano colpite dai ragnetti
rossi o che lo sviluppo delle radici venga
compromesso dal marciume
radicale.
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