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Hypoestes phyllostachya

Aggiornato il 26 aprile 20166 capitoli5 domande frequenti
Hypoestes

Generalità

La Hypoestes phyllostachya è un piccolo arbusto semilegnoso, sempreverde, originario del Madagascar; esistono circa quaranta specie di hypoestes, diffuse nell'Africa meridionale e nell'Asia meridionale, ma solo alcune vengono coltivate come piante ornamentali. Ha piccoli fusti molto ramificati, generalmente con portamento prostrato, e raggiunge i 20-25 cm di altezza; le fitte foglie sono ovali, molto sottili e delicate, di colore verde con variegature e puntini di vario colore, a seconda della varietà, dal bianco al rosa, dal porpora al rosso; esistono numerose cultivar con colori particolarmente sgargianti. In estate produce spighe erette, lunghe alcuni centimetri, costituite da piccoli fiori di colore azzurro, viola o lilla. Per mantenere una vegetazione compatta e fitta è consigliabile cimare i rami più lunghi in primavera o in autunno. Le hypoestes vengono coltivate anche in giardino, come piante annuali da bordura.

Esposizione

Porre le piante di Hypoestes phyllostachya in luogo ben luminoso, volendo anche esposto direttamente ai raggi solari; durante i mesi caldi si possono porre anche all'esterno, in luogo semiombreggiato, la temperatura minima ideale durante l'inverno si aggira intorno ai 15-20°C. Queste piante non amano le correnti d'aria, evitare quindi di sistemarle in un luogo di passaggio perchè ne risentirebbero rapidamente.

Annaffiature

Queste piccole piante necessitano di essere annaffiate con regolarità, mantenendo il terreno costantemente umido, ma non eccessivamente inzuppato d'acqua; si consiglia quindi di annaffiare quotidianamente con piccole quantità d'acqua; durante i mesi invernali diradare leggermente le annaffiature. Sono piante che amano un certo grado di umidità, quindi, è bene intervenire con delle nebulizzazioni sulle foglie, soprattutto quando le temperature sono più elevate. Da marzo a ottobre mescolare all'acqua delle annaffiature del concime per piante da fiore, utilizzando una dose dimezzata rispetto a quella consigliata sulla confezione, ogni 15-20 giorni.

Terreno

Per un corretto sviluppo è bene porre a dimora in un terriccio ricco di materia organica, soffice e leggero, che mantenga leggermente l'umidità ma con un giusto drenaggio. Si può preparare un buon substrato mescolando del terriccio da compostaggio con poca sabbia, torba e cortecce finemente sminuzzate. Il portamento leggermente strisciante e le foglie colorate rendono queste piante particolarmente adatte ad essere coltivate in contenitori dalle forme particolari, in vasi ovali e bassi, oppure molto alti e stretti.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di Hypoestes phyllostachya avviene per seme, a fine inverno o inizio primavera; in primavera e in autunno è anche possibile praticare talee, che radicano con grande facilità, tanto che è anche possibile interrarle direttamente nel vaso di coltivazione.

Parassiti e malattie

Gli eccessi d'acqua possono favorire l'insorgenza di marciumi radicali; queste piante vengono spesso colpite dalla cocciniglia e dalle larve minatrici. Per eliminare le cocciniglie, se l'attacco non è troppo diffuso, è possibile intervenire direttamente con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool da passare sulle foglie colpite. E' anche possibile lavare le foglie con acqua e sapone neutro, avendo cura di risciacquare con attenzione.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare l'Hypoestes per evitare problemi?
    L'Hypoestes phyllostachya richiede annaffiature regolari per mantenere il terreno costantemente umido, evitando però il ristagno idrico che causa marciumi radicali. È preferibile somministrare piccole quantità d'acqua quotidianamente. Inoltre, questa pianta ama l'umidità ambientale: specialmente nei periodi caldi, nebulizza frequentemente le foglie. Durante l'inverno, riduci leggermente la frequenza delle irrigazioni, ma assicurati che il substrato non si secchi completamente.
  • Qual è la temperatura ideale per tenerla in casa?
    La temperatura minima ideale per l'Hypoestes phyllostachya durante l'inverno si aggira tra i 15 e i 20°C. Ama i luoghi luminosi, anche soleggiati, ma teme fortemente le correnti d'aria fredda. Evita di posizionarla vicino a finestre aperte o in punti di passaggio dove l'aria si muove velocemente, poiché ne risentirebbe rapidamente, mostrando segni di stress come caduta delle foglie.
  • Quando e come potare questa pianta?
    Per mantenere una vegetazione compatta, fitta e ordinata, è fondamentale cimare i rami più lunghi. La potatura va effettuata principalmente in primavera o in autunno. Questa pratica stimola la crescita laterale, impedendo alla pianta di diventare legnosa e rada alle basi, preservando così l'effetto decorativo dato dalle foglie colorate e dal portamento cespuglioso.
  • Come combattere la cocciniglia sull'Hypoetes?
    In caso di attacco lieve di cocciniglia, puoi intervenire manualmente passando un batuffolo di cotone imbevuto di alcol sulle parti colpite. Un'altra opzione efficace è lavare delicatamente le foglie con acqua e sapone neutro, facendo poi attenzione a sciacquare bene per rimuovere residui. Se l'infestazione è grave, potrebbero essere necessari insetticidi specifici, ma la pulizia meccanica è spesso sufficiente per attacchi iniziali.
  • Posso coltivare l'Hypoestes in giardino?
    Sì, l'Hypoestes phyllostachya può essere coltivata in giardino, ma viene trattata come annuale nelle zone con inverni freddi. Può essere inserita nelle bordure estive grazie al suo portamento prostrato e alle foglie variegate. Tieni presente che è sensibile al freddo: se le temperature scendono sotto i 15°C, la pianta rischia di soffrire o morire, quindi va rimossa prima dell'arrivo del gelo.

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