Murraya auriculata
Rutaceae
Generalità: arbusto o piccolo albero, che raggiunge i 5-7 m di altezza in natura, originario dell’Australia e dell’Asia meridionale; in Europa si coltiva prevalentemente come bonsai o come pianta da appartamento. Ha portamento eretto, scarsamente ramificato, i fusti sono sottili con corteccia liscia, grigiastra, dall’aspetto sericeo; la chioma è densa e arrotondata, le foglie pennate sono costituite da piccole foglie ovali, leggermente cuoiose, cerose, di colore verde chiaro brillante, sempreverdi. In estate ed autunno produce piccoli fiori a stella, riuniti in corimbi apicali, di colore bianco, intensamente profumati; ai fiori seguono piccoli frutti ovali, di colore arancio o rosso, simili a olive. Arbusto dall’aspetto delicato e gradevole, il fogliame ed i fiori sono molto aromatici, e ricordano il profumo dell’arancia e del limone. Nelle regioni con inverni miti si possono coltivare anche in giardino, in luogo riparato dal gelo e dal vento invernale.
Esposizione: predilige posizioni molto luminose, e può essere coltivata in luogo esposto al sole diretto; durante la stagione bella, da aprile fino a settembre, si può coltivare all’aperto, in luogo soleggiato o semiombreggiato.
Annaffiature: durante il periodo vegetativo annaffiare abbondantemente e con regolarità, attendendo che il terreno asciughi tra un’annaffiatura e l’altra; con l’arrivo del freddo diradare le annaffiature, inumidendo il terreno sporadicamente; da marzo a ottobre fornire del concime per piante da fiore, mescolandolo all’acqua delle annaffiature ogni 10-15 giorni.
Terreno: le rutacee amano terreni soffici e molto ben drenati; è consigliabile utilizzare un composto costituita da due parti di torba, una parte di sabbia e mezza parte di pietra pomice. In commercio si trova con facilità un composto già pronto per gli agrumi, ideale anche per la murraya. Per uno sviluppo equilibrato dell’apparato radicale rinvasare le murraye ogni 2-3 anni, in primavera.
Moltiplicazione: avviene per seme, in primavera, oppure per talea semilegnosa, all’inizio dell’estate.
Parassiti e malattie: temono l’attacco degli afidi e della mosca bianca.