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Generalità
questo genere comprende circa duecento specie di piante erbacee perenni, originarie di gran parte del globo; le specie generalmente coltivate come piante decorative sono circa dieci, provengono dall'America centro-meridionale e sono sempreverdi. Le pilea costituiscono densi ciuffi di foglie tondeggianti o cuoriformi, più o meno allungate,di colore verde scuro, con zonature grigio-argento o blu, lucide e cerose. Le foglie sono singole, portate da lunghi fusti carnosi, abbastanza fragili, ed hanno margine dentellato; queste piante producono infiorescenze apicali di fiorellini bianchi, gialli o verdastri, che difficilmente sbocciano nelle piante coltivate in appartamento. Di facile coltura, vengono spesso cresciute in panieri appesi, soprattutto le specie rampicanti.
Esposizione
posizionare le pilea in luogo semi-ombreggiato o all'ombra completa; temono il freddo, quindi vanno tenute in casa o in serra temperata.
Annaffiature
annaffiare regolarmente, ogni 4-5 giorni, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; da marzo a ottobre fornire del concime per piante verdi ogni 15-20 giorni; nei mesi invernali fertilizzare ogni 35-40 giorni. Queste piante necessitano di molta umidità, è quindi consigliabile vaporizzarle spesso, con acqua demineralizzata.
Terreno
preferisce terreni sciolti, molto ben drenati, ricchi di materia organica; rinvasare le pilea almeno ogni 2-3 anni, per garantire alla pianta sufficiente spazio per uno sviluppo armonioso, facendo molta attenzione ai fusti che si spezzano con una certa facilità.
Moltiplicazione
avviene generalmente per talea, prelevando un'intera foglia alla base del fusto che la porta; da una singola foglia si sviluppa rapidamente un'intera pianta, in poche settimane.
Parassiti e malattie
la luminosità eccessiva può causare lo scolorimento delle foglie; queste piante vengono talvolta colpite dagli afidi.
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