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Generalità
piccolo arbusto sempreverde originario dell'America centrale e settentrionale; ha portamento eretto o strisciante, tappezzante; produce un arbusto globoso, alto 30-40 cm, e altrettanto largo. I fusti sono sottili, molto ramificati, e portano grandi foglie con margine seghettato o frastagliato, spesso trilobate, di colore verde chiaro, spesso maculate e variegate di giallo; sono ricoperte da una sottile peluria bianca. Può essere utilizzata anche come pianta da giardino, con i freddi invernali però perde le foglie. Durante i mesi estivi produce lunghi fusti eretti che portano piccoli fiori bruni o giallastri, di scarso interesse ornamentale.
Esposizione
le tolmiee prediligono posizioni semiombreggiate o anche completamente ombreggiate, quindi trovano posto anche negli appartamenti poco luminosi, o le cui finestre rimangono oscurate per molte ore al giorno. Pur sviluppandosi senza problemi in appartamento, queste piante non temono il freddo e possono sopportare temperature vicine ai -3°C.
Annaffiature
per avere una pianta rigogliosa è necessario mantenere il terriccio costantemente umido, si annaffia quindi regolarmente, evitando di inzuppare il substrato o di lasciare acqua nel sottovaso; ogni 3-4 giorni è anche consigliabile vaporizzare le foglie, in modo da aumentare l'umidità ambientale.
Terreno
necessitano di terreno ricco di materia organica e che trattenga al meglio l'umidità; si può preparare un substrato ideale mescolando poco stallatico con terriccio universale bilanciato e corteccia ben sminuzzata.
Moltiplicazione
le piante di tolmiea sono note per la loro facilità di propagazione, le piante infatti producono piccoli germogli all'ascella fogliare, che rapidamente producono radici proprie, già mentre sono attaccati alla pianta madre; queste propaggini si possono staccare in qualsiasi periodo dell'anno e rinvasare singolarmente.
Parassiti e malattie
teme il marciume radicale e la cocciniglia.
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